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Salute 2 min di lettura1 ora fa

Vaccini contro il morbillo, la seconda dose resta indietro

Tra il 2016 e il 2024 la prima copertura è salita al 94,8%, la seconda soltanto all’84,4%

L’Italia ha registrato 651 casi di morbillo negli ultimi dodici mesi, il dato più alto tra i Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo.

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Coperture ancora disomogenee

I dati ufficiali del ministero della Salute, rielaborati dalla Società Italiana di Pediatria, mostrano progressi diversi tra le due dosi del vaccino. La prima somministrazione è passata dall’87,3% del 2016 al 94,8% del 2024, avvicinandosi così alla soglia del 95%.

La seconda dose, invece, è salita dall’82,2% all’84,4% nello stesso periodo. Il livello rimane distante da quello necessario per puntare all’eliminazione del morbillo e indica che una parte dei bambini non completa il ciclo previsto.


L’allarme dei pediatri

Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria, ha richiamato l’attenzione sulla gravità della malattia dopo la morte di un bambino negli Stati Uniti. «La priorità è individuare e recuperare chi non è adeguatamente protetto anche tra gli adolescenti e i giovani adulti», ha affermato.

Secondo Agostiniani, il morbillo non può essere considerato un’infezione innocua. Il numero dei casi registrati in Italia rappresenta oltre un quarto del totale rilevato negli ultimi dodici mesi nell’area europea considerata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

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Il nodo del ciclo completo

Rocco Russo, responsabile del Tavolo tecnico vaccinazioni della Società Italiana di Pediatria, ha osservato che la protezione garantita dalla seconda dose non è sufficiente e negli anni più recenti ha mostrato anche una lieve diminuzione.

«L’obiettivo non è solo aumentare il numero di bambini che iniziano il percorso vaccinale, ma assicurarsi che lo completino», ha spiegato Russo. Il mancato completamento lascia infatti gruppi di persone esposti all’infezione e favorisce la persistente circolazione del virus.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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