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Salute 2 min di lettura2 ore fa

Ama, i biodigestori porteranno i mezzi al biometano

Gli impianti entreranno a regime dal 2027 e produrranno anche ammendante per il verde urbano e l’agricoltura

Ama cambierà la gestione dei rifiuti con l’avvio dei due biodigestori, previsto dal 2027.

Il termovalorizzatore, ancora più indietro nei tempi di realizzazione, dovrebbe completare il ciclo consentendo di superare il ricorso alla discarica come destinazione finale dei rifiuti.

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Biodigestori e nuovi impianti

L’entrata in funzione dei biodigestori permetterà di alimentare a biometano i mezzi dell’azienda. Dagli impianti arriverà inoltre ammendante destinato al verde cittadino e alle attività agricole.

Ama dovrà occuparsi anche del trattamento di plastica, carta e metalli, con l’obiettivo di avvicinarsi al riuso e al riciclo delle materie prime seconde. «Diventeremo un’azienda industriale, non solo di logistica», ha affermato Bruno Manzi, presidente di Ama, intervenendo a Ecomondo, alla Fiera di Rimini.


La gestione digitale del servizio

Secondo Manzi, la trasformazione tecnologica è indispensabile per coordinare una struttura complessa come Ama. Il sistema di controllo si basa su Ucronia, il gemello digitale dell’azienda, che consente di monitorare il territorio 24 ore su 24.

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La centrale operativa permette di seguire i mezzi e di intervenire sulle loro prestazioni. Per il presidente di Ama, innovazione digitale e transizione ecologica procedono insieme nella gestione dei rifiuti di Roma Capitale, una città le cui dimensioni richiedono strumenti di controllo adeguati.


La produzione e il riciclo dei materiali

Gli investimenti negli impianti sono indicati da Manzi come una delle priorità per modificare il funzionamento della raccolta. Il passaggio a una gestione più industriale dovrebbe riguardare sia la flotta aziendale sia la valorizzazione dei materiali recuperati.

Il progetto prevede quindi un percorso che parte dalla raccolta e dal trattamento e punta a risalire la gerarchia dei rifiuti, riducendo il ricorso allo smaltimento finale. «Con l’entrata in funzione dei due biodigestori modificheremo completamente la gestione dei nostri mezzi», ha detto Manzi.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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