Tumori, il calo delle morti non basta: l’appello sugli screening
Nicola Silvestri, segretario nazionale Aiom, richiama il valore della prevenzione durante la 16esima edizione di FrecciaRosa, estesa anche a nuove stazioni
Il miglioramento delle conoscenze sulle malattie oncologiche ha contribuito, nell’arco di dieci anni, a una diminuzione del 9% dei decessi provocati dai tumori. Un risultato importante, ma che secondo Nicola Silvestri, segretario nazionale dell’Aiom, deve accompagnarsi a una maggiore adesione ai programmi di prevenzione.
La prevenzione resta decisiva
Durante la presentazione di FrecciaRosa, Silvestri ha invitato i cittadini a non trascurare le comunicazioni ricevute dalla propria Asl. In particolare, l’oncologo ha chiesto di non accantonare gli inviti a partecipare agli screening, strumenti pensati per favorire l’individuazione tempestiva delle patologie.
“Non c’è farmaco migliore della prevenzione”, ha affermato Silvestri, sottolineando che la partecipazione ai controlli può avere un ruolo rilevante nel percorso di tutela della salute. Il messaggio, rivolto alla popolazione, è quindi quello di considerare l’invito della Asl non come una comunicazione da ignorare, ma come un’opportunità da valutare.
FrecciaRosa amplia il percorso
Il richiamo alla prevenzione è arrivato nell’ambito di FrecciaRosa, progetto dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione della salute sui convogli di Trenitalia, con il sostegno dell’Aiom. L’iniziativa coinvolge Frecce, Intercity e treni Regionali e raggiunge quest’anno la 16esima edizione.
La campagna non si limita più alle attività a bordo. Per la prima volta sono previste iniziative anche nella stazione Rfi di Cosenza e nello scalo Fs Logistix di Sampierdarena, a Genova. Questi appuntamenti si aggiungono a quello già programmato nello scalo di San Lorenzo, a Roma, ampliando gli spazi nei quali diffondere informazioni sulla prevenzione oncologica.
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Un invito da non mettere da parte
Per Silvestri, l’adesione agli screening può incidere sulla possibilità di affrontare più precocemente eventuali problemi di salute. Nel suo intervento, il segretario nazionale dell’Aiom ha definito l’invito ricevuto a casa come “un biglietto che ci permette di intraprendere un viaggio molto lungo: quello della vita”.
La metafora si inserisce nel messaggio centrale della manifestazione: ai progressi ottenuti nella lotta contro le malattie oncologiche deve corrispondere una partecipazione concreta ai percorsi di controllo disponibili. L’obiettivo di FrecciaRosa è proprio portare questo richiamo in luoghi frequentati ogni giorno, dai treni alle stazioni.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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