Teresa, dai genitori sordi alla cattedra: una vita tra silenzio e LIS
Teresa Colonna racconta un’infanzia segnata dalla sordità dei genitori e il percorso che l’ha portata a lavorare come interprete e docente universitaria
La storia di Teresa Colonna parte da un’esperienza familiare particolare: entrambi i suoi genitori sono sordi. Un’infanzia vissuta nel silenzio è diventata il punto di partenza di un percorso personale e professionale legato alla comunicazione e alle disabilità sensoriali.
GioiaPura
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Un’infanzia segnata dal silenzio
Nel racconto di Teresa, la sordità dei genitori rappresenta l’elemento centrale degli anni della crescita. È da questa esperienza che prende forma la testimonianza sulla sua infanzia e sul rapporto quotidiano con una realtà familiare diversa da quella della maggioranza delle persone.
Il silenzio evocato da Teresa non resta soltanto un ricordo del passato, ma si lega alla sua identità e al cammino intrapreso negli anni. La sua vicenda personale si intreccia così con il tema dell’inclusione e dell’apprendimento per chi vive una disabilità sensoriale.
Dalla storia personale all’università
Oggi Teresa Colonna lavora come interprete di LIS, la Lingua dei segni italiana. La sua attività professionale si colloca dunque nell’ambito della comunicazione accessibile e del rapporto con le persone sorde.
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Teresa è anche docente di Didattica e Apprendimento per le disabilità sensoriali all’Università della Calabria. Il suo percorso porta quindi dall’esperienza vissuta in famiglia all’insegnamento universitario, mantenendo al centro i temi della sordità, della comunicazione e della formazione.
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