Schillaci: poteri sostitutivi contro le gravi inadempienze
Il ministro cita 2 milioni di prestazioni in più nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo precedente.
Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha avvertito le Regioni che potrebbe intervenire direttamente sulle liste d’attesa in caso di gravi inadempienze.
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Più prestazioni nei primi mesi
Nei primi nove mesi dell’anno, secondo i dati citati da Schillaci, sono state erogate 2 milioni di prestazioni in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il ministro ha riconosciuto che il lavoro da completare è ancora ampio, ma ha rivendicato l’esistenza di un sistema basato su dati e procedure già sperimentate. Questo strumento, ha spiegato, consente di individuare le carenze e stabilire come intervenire.
Il coordinamento con le Regioni
Schillaci ha indicato nella collaborazione tra ministero, amministrazioni regionali, assessori e cittadini la strada per affrontare il problema. Le soluzioni, ha aggiunto, dovranno essere definite insieme alle Regioni per rispondere alle esigenze degli utenti.
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Intervenendo al Forum Salute e Innovazione di Roma, il ministro ha quindi fissato una soglia precisa per l’azione del governo: «Non esiterò a esercitare i poteri sostitutivi» qualora emergano situazioni di grave inadempienza da parte delle Regioni.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
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