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Salute 2 min di lettura23 set

Roma, il murale si tocca: la vista diventa esperienza anche per i ciechi

A Testaccio un’opera in rilievo accompagna la Giornata mondiale della vista e unisce prevenzione, arte urbana e accessibilità per persone cieche e ipovedenti.

L’installazione di via Galvani, a Testaccio, è stata pensata per andare oltre la sola osservazione: superfici, volumi e texture permettono infatti di percepirla anche al tatto. L’opera, firmata da Jerico Cabrera Carandang, rende accessibile il messaggio anche a chi non vede o vede in modo parziale.


La prevenzione passa dall’arte pubblica

Per Iapb Italia il progetto ha soprattutto un obiettivo di sensibilizzazione, legato alla diagnosi precoce e alla tutela della salute visiva. Mario Barbuto ha spiegato che la street art può diventare uno strumento di comunicazione e di coinvolgimento sociale, soprattutto quando viene costruita per essere letta anche con le mani.


Testaccio inaugura il percorso

Stamattina, a Roma, è stato presentato alla città il murale intitolato “La vista è una perla preziosa, proteggila con la prevenzione”. L’intervento è nato in vista della Giornata mondiale della vista, fissata per l’8 ottobre, e fa parte delle iniziative promosse dalla Fondazione Iapb Italia Ets.


Cosa raccontano le tre campate

L’opera occupa tre campate consecutive sul muro di cinta dell’Istituto superiore De Amicis Cattaneo e segue un racconto visivo progressivo. La perla iniziale richiama qualcosa di fragile e prezioso; poi la forma si avvicina all’occhio fino a completarsi nel terzo modulo, dove il simbolo diventa pienamente riconoscibile.

Da Iapb Italia hanno spiegato che quel passaggio vuole ricordare quanto la vista sia un bene delicato, da proteggere con attenzione e consapevolezza. In questa lettura, la prevenzione diventa il primo gesto concreto per difendere gli occhi.

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Il Comune di Roma sostiene il progetto

L’iniziativa è stata appoggiata anche dal Comune di Roma, attraverso l’assessore alle Periferie Pino Battaglia. Il Comune ha scelto di affiancare il progetto perché lo considera un esempio di arte pubblica gratuita, accessibile e inserita nei luoghi della vita quotidiana.

La presentazione di oggi è la prima tappa del percorso che porterà alla Giornata mondiale della vista 2026, per la quale è previsto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica Italiana. Giovedì 1° ottobre, all’Auditorium Cosimo Piccino del ministero della Salute, è in calendario una conferenza stampa con istituzioni, società scientifiche e associazioni di pazienti per illustrare le altre attività previste.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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