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Salute 3 min di lettura25 set

Roma, il fentanyl nello spaccio: il Quarticciolo sotto i riflettori

Dopo il furto all’ospedale Israelitico, residenti e investigatori guardano al quadrante est della Capitale come punto di passaggio e distribuzione della sostanza

Da Tor Sapienza arrivano segnalazioni che raccontano un quartiere cambiato: persone barcollanti, gruppi di acquirenti in movimento e un flusso continuo legato alla droga. Nel racconto dei residenti, il fentanyl sarebbe entrato stabilmente nelle dinamiche dello spaccio romano, con il Quarticciolo indicato come snodo centrale.

A riferirlo è anche il tassista Gianluca Garofalo, che insieme ad altri abitanti ha dato vita al gruppo Tor Sapienza sicura. Nel suo quadro, lo stabile occupato di via Cesare Tallone sarebbe diventato il punto di raccolta per chi arriva da diverse zone della città e poi si sposta verso piazza De Cupis prima di risalire in direzione Quarticciolo.


Il racconto dei residenti

Garofalo descrive una zona sotto pressione e parla di un immobile occupato da centinaia di persone. Sostiene che ai piani alti ci sarebbero i referenti dello spaccio, mentre ai livelli inferiori si muoverebbero manovalanza, sentinelle e consumatori. Al piano terra, aggiunge, si consumerebbero anche altre forme di degrado, compresa la prostituzione.

Il tassista parla anche della presenza di persone armate di machete e ricorda che l’edificio è stato sgomberato, ma che gli occupanti tornerebbero comunque nell’area. Nel suo racconto riemerge pure un episodio denunciato da una donna, che avrebbe riferito di essere stata sequestrata e violentata per tre giorni nello stesso palazzo.

Sempre secondo gli abitanti, il quartiere vivrebbe una situazione di assedio. Nel gruppo Tor Sapienza Sicura, spiegano, si è arrivati perfino a organizzare una sorta di accompagnamento per madri, mogli e figlie dirette alla fermata del bus o alla stazione ferroviaria, considerate punti molto esposti.


La sostanza e le indagini

Dopo il furto all’ospedale Israelitico, diversi residenti hanno collegato l’aumento di persone in stato confusionale alla circolazione del fentanyl. Cristiano D.P., 26 anni, operaio, dice che l’area sarebbe frequentata da persone che arrivano da tutta Roma per comprare dosi e che il passaggio continuo è ormai evidente a chi vive lì.

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Sul piano sanitario, Massimo Barra, fondatore di Villa Maraini, aveva ricordato che il fentanyl è più potente dell’eroina e può risultare mortale già al primo uso. La sostanza circola in più formati, tra cui fiale, pasticche, spray nasali e colliri.

Secondo la Relazione Annuale della Direzione centrale per i servizi antidroga del Ministero dell’Interno, i prodotti finiscono nelle piazze di spaccio dopo essere stati sottratti da farmacie e cliniche. Intanto, il Ministero della Salute si era mosso per rafforzare i controlli sull’uso, sulla circolazione e sulle modalità di conservazione e stoccaggio nelle strutture mediche.


I controlli sulla Capitale

Da giugno, riferisce il quotidiano, sono aumentate le verifiche dei carabinieri nelle strutture della Capitale. Nel fascicolo aperto sul furto all’Israelitico, gli investigatori guardano in particolare agli addetti alla vigilanza, considerati un passaggio chiave dell’inchiesta.

Il quadro che emerge intreccia dunque due livelli: da un lato le denunce dei residenti, che parlano di un quartiere segnato da spaccio e insicurezza; dall’altro l’attenzione delle autorità, impegnate a seguire la pista del furto e la successiva circolazione della sostanza nella città.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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