Roma, congresso Siset: nuove cure per emostasi e trombosi
Oltre 1.000 specialisti riuniti fino al 31 ottobre discutono farmaci innovativi, terapia genica e medicina personalizzata
A Roma è iniziato il 29esimo congresso nazionale della Siset, dedicato alle malattie emorragiche e trombotiche. I lavori proseguiranno fino al 31 ottobre con oltre 1.000 soci e specialisti presenti.
Il confronto riguarda i progressi nella diagnosi e nella cura, dagli anticoagulanti di nuova generazione alle terapie geniche per l’emofilia. La medicina personalizzata e l’impiego delle tecnologie applicate alla coagulazione sono tra gli argomenti affrontati dagli esperti.
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Le nuove terapie disponibili
Secondo Giancarlo Castaman, presidente della Siset, la disponibilità di nuovi medicinali sta incidendo sia sull’aspettativa sia sulla qualità della vita dei pazienti. Nell’emofilia, i trattamenti non sostitutivi, i fattori della coagulazione con emivita prolungata e la terapia genica stanno riducendo la frequenza delle infusioni e il peso delle cure nella quotidianità.
Alcuni trattamenti hanno portato a una diminuzione superiore al 90% degli episodi emorragici. Per la trombosi, invece, gli anticoagulanti orali diretti hanno reso la gestione più semplice e prevedibile, con una riduzione di circa il 50% del rischio di emorragia cerebrale rispetto alle terapie tradizionali.
Castaman ha spiegato che l’incontro serve a condividere i risultati della ricerca, aggiornare i professionisti e rafforzare i collegamenti tra i centri italiani che seguono i pazienti. Tra gli obiettivi indicati dal presidente figurano una migliore prevenzione degli eventi trombotici e percorsi di cura più sicuri e adeguati alle esigenze individuali.
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I temi del congresso
Nel programma figurano il tromboembolismo venoso, le patologie emorragiche congenite e acquisite, l’emofilia e la terapia anticoagulante. Saranno inoltre esaminati il rischio trombotico nei pazienti oncologici, la medicina cardiovascolare e le applicazioni delle nuove tecnologie allo studio della coagulazione.
La Siset ha ricevuto 276 abstract. Di questi, 102 sono stati scelti per le comunicazioni orali e i 12 lavori giudicati migliori saranno illustrati nelle sessioni plenarie e premiati dalla società scientifica.
Un’attenzione specifica è riservata ai giovani ricercatori e all’incontro tra ricerca biologica, innovazione tecnologica e personalizzazione delle cure. Al termine del congresso sono previste le elezioni del nuovo Consiglio direttivo della Siset.
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