A Firenze il congresso Sin supera 2.700 iscritti
Presentato anche il Manifesto delle associazioni: più informazione, prevenzione e cure accessibili per pazienti e assistenti familiari
Il 56° Congresso della Società italiana di neurologia ha riunito a Firenze oltre 2.700 iscritti. L’appuntamento, in programma dal 24 al 27 ottobre, comprende 1.280 comunicazioni, 88 simposi e sessioni e 50 espositori.
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Il ruolo della neurologia
Per Mario Zappia, presidente della Società italiana di neurologia, i numeri confermano il peso dell’incontro, che mette in contatto medici, operatori sanitari, ricercatori e scienziati. Il congresso favorisce inoltre il confronto tra attività clinica, aziende farmaceutiche e produttori di strumenti diagnostici.
“Il congresso della Società italiana di neurologia è un'occasione di scambio scientifico, di competenze e di esperienze”, ha spiegato Zappia durante i lavori. Secondo il presidente, la manifestazione è destinata ad assumere un rilievo ancora maggiore negli anni.
La trasformazione dell’appuntamento riflette, secondo Zappia, anche l’evoluzione della disciplina. La neurologia non si concentra più soltanto sulla cura delle patologie già comparse, ma punta a prevenirle, individuarle in anticipo e intervenire prima della loro manifestazione.
Le richieste dei pazienti
Durante il congresso è stato presentato il Manifesto unitario delle associazioni delle persone con malattie neurologiche, elaborato per rafforzare le politiche italiane dedicate alla salute del cervello. Il documento raccoglie le priorità indicate dai pazienti e dai loro familiari.
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Tra le richieste figurano una maggiore diffusione delle informazioni, la possibilità di accedere a percorsi di prevenzione e cure più facilmente raggiungibili. Zappia ha osservato che chi convive con una malattia neurologica, così come chi presta assistenza a un familiare, spesso deve affrontare la situazione senza una preparazione adeguata.
“Uno degli obiettivi del Manifesto è proprio quello di portare all’attenzione dei decisori politici queste necessità”, ha detto il presidente della Sin. Il documento punta quindi a favorire interventi concreti e alla creazione di un portale nazionale sulla salute del cervello, capace di offrire orientamento e risposte alle persone in difficoltà.
Il confronto con le istituzioni
La neurologia, ha aggiunto Zappia, oggi dialoga con istituzioni, associazioni e agenzie come Agenas e Aifa, oltre che con i ministeri della Salute e dell’Università. Il settore si propone così come interlocutore nelle decisioni che riguardano prevenzione, diagnosi e assistenza.
Il Manifesto chiede che le esigenze espresse dalle persone con patologie neurologiche entrino nelle politiche pubbliche. Tra i destinatari del documento ci sono proprio i responsabili chiamati a definire gli interventi per la salute del cervello.
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