Ondate di calore, la svolta di Schillaci: 8 milioni per due anni
Il ministro della Salute chiude il bilancio dell’estate 2026 e indica nuove risorse per affrontare gli effetti del caldo insieme a enti locali e società scientifiche.
La gestione dell’emergenza caldo per il 2026 è arrivata alla conclusione, ma il governo prepara già le prossime azioni. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato un investimento complessivo di 8 milioni di euro per il biennio successivo, destinato alle iniziative legate alle ondate di calore e alle loro conseguenze sulla salute.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Il piano guarda già ai prossimi anni
L’annuncio è arrivato durante l’incontro “Ondate di calore e salute - Rapporto estate 2026 e prospettive future”, organizzato al ministero della Salute. In quell’occasione Schillaci ha spiegato che la fase operativa dell’estate appena trascorsa può considerarsi conclusa, ma che il lavoro dovrà proseguire con una prospettiva più ampia.
Il ministro ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra amministrazioni territoriali e comunità scientifica. Le risorse, ha aggiunto, dovranno sostenere iniziative considerate efficaci e già sviluppate attraverso il coinvolgimento di enti locali e società scientifiche.
Secondo Schillaci, lo stanziamento servirà a preparare il Paese a una questione destinata a incidere a lungo sulla salute pubblica. “Le risorse ci serviranno per affrontare la sfida ambientale e sanitaria dei prossimi decenni”, ha dichiarato durante l’evento.
Sanità, non conta solo la cifra
A margine dello stesso appuntamento, il ministro ha affrontato anche il tema delle risorse per il Servizio sanitario nazionale in vista della prossima legge di bilancio. Schillaci si è detto convinto che anche per quest’anno saranno disponibili fondi per la sanità.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il ministro ha però precisato che il dibattito non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sull’ammontare dello stanziamento. La questione, ha spiegato, riguarda anche il modo in cui il denaro viene utilizzato e la capacità di trasformare le risorse in interventi concreti.
“Non può sempre solo essere un problema di numero, conta anche come i fondi vengono investiti”, ha affermato Schillaci, richiamando così l’attenzione sull’efficienza della spesa oltre che sulla sua entità.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Lobectomia, il recupero può iniziare già il giorno dopo
Il chirurgo Edoardo Mercadante illustra tecniche, anestesia, drenaggio e tempi di ripresa dell’intervento al quale è stato sottoposto Leone XIV.
Malattie cardiovascolari, la partita si gioca nelle città: il messaggio all’Ue
Il Comitato europeo delle Regioni ha approvato all’unanimità il documento presentato da Carmine Pacente, con richieste precise su prevenzione e ruolo degli enti locali.
Cuore, l’allarme delle Regioni Ue: senza i territori il piano rischia
Il Comitato europeo delle Regioni ha approvato un documento che chiede più prevenzione, meno disparità e un ruolo centrale per città e amministrazioni locali.
Sanità e dati, la sfida è portare l’innovazione anche al Sud
Il libro bianco Heal Italia 2036 propone una cabina di regia nazionale e un percorso dedicato a sette Regioni meridionali