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Salute 1 min di lettura6 giorni fa

Morbillo, allarme contagi: +78% e un infetto può coinvolgerne 17

L’Italia guida il conto dei casi in Europa mentre negli Stati Uniti il bilancio include anche 4 decessi; il ministero richiama le Regioni sulla bassa adesione ai vaccini e i pediatri chiedono di recuperare chi non ha chiuso il ciclo.

Il morbillo torna a correre e i numeri indicano un peggioramento netto: i contagi sono saliti del 78% e, in media, una persona infetta può trasmettere il virus fino a 17 individui. Sullo sfondo c’è un quadro che preoccupa anche fuori dai confini italiani, con l’Italia al primo posto in Europa per casi e gli Stati Uniti che fanno registrare pure 4 morti.


Italia sotto osservazione

La fotografia che arriva dai dati più recenti mette il Paese in una posizione delicata rispetto al resto del continente. L’aumento dei casi non è isolato e si inserisce in un contesto in cui la circolazione del virus resta sostenuta.

A rendere più evidente il rischio è anche l’elevata capacità di contagio del morbillo. Il valore indicato, 17 persone infettabili da un singolo caso, aiuta a capire perché la ripresa dei casi venga letta con particolare attenzione dalle autorità sanitarie.


Il richiamo su vaccini e coperture

Sul fronte della prevenzione, il ministero ha inviato una circolare alle Regioni per segnalare che le vaccinazioni risultano scarse. Il messaggio arriva mentre i pediatri insistono sulla necessità di alzare la protezione della popolazione.

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Secondo i pediatri, per contenere il problema servono coperture al 95% con due dosi e va recuperato chi non ha completato il ciclo vaccinale. In questa cornice, il tema non è soltanto la diffusione attuale dei casi, ma anche la quota di persone ancora scoperte che può alimentare nuovi focolai.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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