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Salute 2 min di lettura3 giorni fa

Milano riparte da favorita: chi può davvero insidiare l’Olimpia

La Serie A 2026/27 si apre con un’Olimpia ancora dominante, ma profondamente rinnovata, e un torneo segnato da panchine cambiate e nuove presenze romane.

Beppe Poeta vuole prolungare il ciclo vincente dell’Olimpia Milano in Italia e, nello stesso tempo, alzare l’asticella in Eurolega fino a raggiungere i playoff. Dopo il subentro a Ettore Messina durante la stagione precedente, il tecnico si presenta al nuovo campionato con una squadra profondamente modificata, ma ancora costruita per stare davanti a tutte.


Poeta cerca continuità e un salto europeo

L’allenatore dovrà gestire un gruppo rinnovato senza perdere l’identità che ha permesso a Milano di conquistare quattro scudetti nelle ultime cinque stagioni. Il traguardo italiano resta centrale, mentre il percorso continentale rappresenta la sfida aggiuntiva indicata dal club e dallo stesso Poeta.

La squadra lombarda ha già messo in bacheca tre Supercoppe consecutive: l’ultima è arrivata appena una settimana fa. Il risultato conferma il ruolo di riferimento assunto dall’Olimpia, campione d’Italia in carica e ancora considerata la formazione da battere.


Il roster cambia, la profondità resta

Durante l’estate sono usciti Armoni Brooks, premiato come MVP della stagione passata, Shavon Shields, Zach LeDay e Josh Nebo. A Milano sono arrivati invece Darius Thompson, Garrison Mathews dai Pacers, Moses Wright, Alec Peters e Devon Hall, innesti destinati a ridisegnare diversi equilibri.

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Nonostante le numerose partenze, la rosa conserva una profondità superiore a quella delle concorrenti, almeno secondo il quadro delineato alla vigilia. Anche il blocco italiano offre punti di riferimento importanti: Bolmaro, Tonut, Flaccadori e Ricci compongono infatti un nucleo ritenuto affidabile.


Un torneo con una geografia diversa

La nuova Serie A di basket prende il via con molte panchine cambiate e organici rinnovati. A modificarsi è anche la composizione del campionato: Cremona e Brescia non ci sono più, mentre il movimento accoglie due nuove società romane.

Le novità aumentano la curiosità attorno alla prima giornata, ma il pronostico iniziale resta fortemente orientato verso Milano. L’Olimpia parte con il peso dei risultati recenti e con un vantaggio competitivo costruito su profondità, continuità e qualità del gruppo, mentre le rivali dovranno dimostrare sul campo di poter interrompere il suo predominio.

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