14.000Lettori online ora
Salute 2 min di lettura3 ore fa

Metastasi al seno, la richiesta ai centri: cure uniformi in tutta Italia

Europa Donna Italia sollecita standard omogenei per l’assistenza alle donne con tumore mammario avanzato e promuove oltre 150 iniziative il 13 ottobre.

Oltre 150 iniziative organizzate in tutta Italia accompagneranno il 13 ottobre la Giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico. L’obiettivo di Europa Donna Italia è aumentare la consapevolezza sulla malattia e richiamare l’attenzione sulla necessità di un’assistenza realmente coordinata.

A Bologna, Pisa, Roma, Napoli e Catania alcuni luoghi simbolici saranno illuminati con tonalità rosa-fucsia. Tra gli edifici coinvolti figurano il Palazzo del Podestà, la Scuola Normale Superiore, il Campidoglio, il Maschio Angioino, Piazza del Duomo e la facciata di Palazzo Montecitorio.

Offerta del giorno13 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 5 giorni
*******


Una rete di cure ancora disomogenea

Secondo l’associazione, sul territorio nazionale l’organizzazione dei centri di senologia presenta differenze che incidono anche sui percorsi destinati alle pazienti con malattia avanzata. Per questo viene chiesto alle strutture di applicare le linee guida italiane e i riferimenti internazionali elaborati da Eusoma ed Esmo.

La richiesta riguarda in particolare l’adozione di parametri di qualità specifici per il tumore al seno metastatico. Europa Donna Italia sollecita inoltre un modello assistenziale valido in modo uniforme da Nord a Sud, con percorsi dedicati, integrati e prolungati nel tempo.


Terapie più numerose, obiettivi più ampi

Giuseppe Curigliano, direttore della Divisione sviluppo di nuovi farmaci dell’Ieo e docente di oncologia medica presso il Dipo dell’Università Statale di Milano, osserva che negli ultimi anni sono aumentate le possibilità terapeutiche. Tra queste cita i trattamenti endocrini, quelli diretti contro HER2, l’immunoterapia, gli anticorpi coniugati a farmaci, gli inibitori delle cicline e altre strategie mirate a specifici bersagli molecolari.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Questi progressi, spiega l’oncologo, hanno cambiato l’evoluzione della malattia: un numero crescente di donne può convivere più a lungo con una forma che nella maggior parte dei casi non è guaribile, ma può essere trattata. La gestione dovrebbe quindi puntare non soltanto al controllo del tumore, ma anche alla riduzione dei sintomi e alla conservazione della qualità della vita.


Il percorso richiesto da Europa Donna

Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia, chiede alle istituzioni sanitarie di assicurare nei centri di senologia un’assistenza costruita sulle esigenze specifiche delle donne con tumore avanzato. La presa in carico, secondo l’associazione, dovrebbe riunire in un unico itinerario le diverse competenze specialistiche.

Accanto alle cure oncologiche, il modello indicato comprende sostegno psicologico, assistenza infermieristica, riabilitazione, supporto nutrizionale e cure palliative. L’intensità e la combinazione degli interventi dovrebbero essere definite in base ai bisogni individuali di ciascuna paziente.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere