MASH, numeri e nuove cure: perché la diagnosi precoce conta
Una puntata di ANSA Incontra fa il punto sulla steatoepatite legata alla disfunzione metabolica, tra prevenzione, trapianti e prospettive terapeutiche.
Il cosiddetto fegato grasso può assumere una forma più seria quando all'accumulo di lipidi si aggiungono infiammazione e lesioni delle cellule epatiche. È il quadro della MASH, una condizione che sarà al centro di una puntata di ANSA Incontra, disponibile su ANSA.it martedì 13 ottobre alle 12.
Douglas
-20% su ordini da 69€ da Douglas
Quando il fegato grasso evolve
La steatoepatite associata a disfunzione metabolica può rimanere a lungo non riconosciuta. In assenza di un'identificazione tempestiva e di un trattamento, il danno può progredire fino alla cirrosi, all'insufficienza del fegato o all'epatocarcinoma.
In Italia si stimano circa 5mila persone con MASH e fibrosi di grado moderato o avanzato. La patologia rappresenta inoltre la seconda indicazione più frequente al trapianto di fegato e, secondo le stime riportate, il costo complessivo potrebbe arrivare a 3 miliardi di euro entro il 2040.
Esperti a confronto sulla prevenzione
La trasmissione riunirà Giacomo Germani, segretario dell'Associazione italiana per lo Studio del Fegato (Aisf) e direttore dell'Unità Trapianto multiviscerale dell'Azienda Ospedale-Università di Padova. Parteciperanno anche Massimiliano Conforti, presidente di Epac, e Andrea Costa, esperto del ministero della Salute per l'attuazione delle strategie legate al Pnrr.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Al confronto prenderà parte Bernard Kilbane, vicepresidente e direttore generale per l'Italia di Madrigal Pharmaceuticals, azienda biofarmaceutica che ha promosso l'incontro. L'appuntamento sarà dedicato agli strumenti di prevenzione e alle nuove opzioni di cura per una malattia con conseguenze cliniche ed economiche già rilevanti.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Diabete, 3,8 milioni di italiani coinvolti: il nodo della prevenzione
Il rapporto 2026 segnala una diffusione in crescita e chiede un modello assistenziale capace di unire rischio cardiovascolare, renale e metabolico.
Sanità e dati, la sfida è portare l’innovazione anche al Sud
Il libro bianco Heal Italia 2036 propone una cabina di regia nazionale e un percorso dedicato a sette Regioni meridionali
Lobectomia, il recupero può iniziare già il giorno dopo
Il chirurgo Edoardo Mercadante illustra tecniche, anestesia, drenaggio e tempi di ripresa dell’intervento al quale è stato sottoposto Leone XIV.
Malattie cardiovascolari, la partita si gioca nelle città: il messaggio all’Ue
Il Comitato europeo delle Regioni ha approvato all’unanimità il documento presentato da Carmine Pacente, con richieste precise su prevenzione e ruolo degli enti locali.