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Salute 2 min di lettura29 set

Farmaci equivalenti, il divario al Sud resta: l’appello di Aifa

Per aumentare l’impiego dei medicinali equivalenti servono più informazione, fiducia e disponibilità uniforme su tutto il territorio nazionale.

La diffusione dei farmaci equivalenti continua a essere più contenuta nelle Regioni meridionali. Il tema è stato rilanciato da Nisticò, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), durante la presentazione dell’XI Rapporto dell’Osservatorio sui farmaci accessibili di Egualia, alla quale ha partecipato in videocollegamento.

Secondo Nisticò, questi medicinali possono ampliare l’accesso a trattamenti efficaci e di qualità, sostenendo al tempo stesso l’equilibrio economico del Servizio sanitario nazionale. Le risorse liberate, ha spiegato, possono essere destinate anche allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche.


Al Sud l’utilizzo rimane più basso

Il presidente dell’Aifa ha indicato nella fiducia di pazienti e operatori sanitari uno dei fattori decisivi per ridurre la distanza tra le diverse aree del Paese. Per raggiungere questo obiettivo, ha sottolineato, occorre rafforzare la comunicazione e rendere più solide le conoscenze sui farmaci equivalenti.

“Per colmare questo divario dobbiamo rafforzare informazione e fiducia di pazienti e professionisti sanitari”, ha affermato Nisticò nel corso dell’incontro. Il maggiore ricorso a questi medicinali viene considerato una possibile risorsa per rendere più sostenibile il sistema e garantire cure a una platea più ampia.


La disponibilità resta un nodo decisivo

Nisticò ha richiamato anche il problema delle eventuali carenze, sottolineando che l’accesso alle terapie dipende anzitutto dalla loro presenza sul mercato. Aifa, ha riferito, sta collaborando con tutti gli attori della filiera per prevenire le interruzioni nella disponibilità dei prodotti.

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In questo quadro, i farmaci equivalenti possono contribuire a mantenere la continuità terapeutica quando una determinata alternativa non è reperibile. La posizione dell’Agenzia, ha concluso il suo presidente, è legata alla necessità di coniugare regole rigorose e trasparenti con la tutela di qualità, sicurezza ed efficacia.

L’obiettivo indicato è favorire un accesso alle cure che sia tempestivo e omogeneo nelle diverse Regioni italiane.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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