Due uteri, due neonati: il parto rarissimo riuscito a Padova
Una donna con utero didelfo ha portato avanti due gravidanze contemporaneamente, una per ciascuna cavità uterina, con esito positivo per entrambi i neonati.
L’utero didelfo è una rara anomalia congenita dell’apparato riproduttivo: comporta la presenza di due cavità uterine separate, ciascuna collegata a una propria cervice, oltre a un possibile setto longitudinale nella vagina. La condizione nasce quando i dotti mülleriani non si fondono durante lo sviluppo embrionale.
Secondo Orphanet, alcune donne non presentano sintomi, mentre altre possono avere dolore durante i rapporti o mestruazioni particolarmente dolorose. Sono inoltre descritti una maggiore incidenza dell’endometriosi, difficoltà nel concepimento e una probabilità più bassa di portare a termine la gestazione; in determinati casi l’anomalia può essere associata anche all’agenesia renale.
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Una gravidanza seguita da vicino
La gestione di una gestazione in presenza di questa malformazione richiede un controllo specialistico costante, perché i rischi ostetrici risultano elevati. La donna è stata presa in carico all’Azienda Ospedale Università di Padova dalla 16esima settimana.
Il percorso è stato seguito dall’Unità operativa complessa di Ginecologia e Ostetricia guidata dalla dottoressa Paola Veronese. La struttura si occupa in modo specifico di gravidanze e parti complessi e ogni anno assiste, in media, 2 mila donne.
Due cavità, due bambini
Nel caso seguito a Padova, la particolarità della gestazione è stata la presenza simultanea di un feto in ciascuna cavità uterina. Il bambino e la bambina sono nati entrambi in buone condizioni, come confermato dai sanitari.
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«Il bimbo e la bimba sono cresciuti contemporaneamente ciascuno in un utero distinto. Stanno tutti bene», ha comunicato l’ospedale nel riferire l’esito del parto.
Un evento documentato raramente
La nascita è stata portata a termine dall’équipe padovana in una situazione considerata eccezionale. Una gravidanza gemellare sviluppata all’interno di un utero didelfo è infatti indicata dai sanitari come un evento dalla frequenza stimata in un caso su 1 milione.
L’ospedale sottolinea inoltre che nella letteratura medica risultano soltanto sei casi conclusi con successo a livello mondiale. Per questo il parto è stato definito «straordinario» dall’équipe che ha seguito la paziente.
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