Dispositivi medici, il payback pesa 12,5 miliardi
Confindustria chiede di superare il meccanismo entro il 31 dicembre 2026 e critica le risorse previste dalla manovra
Confindustria dispositivi medici ha chiesto di superare il meccanismo del payback, il cui costo complessivo per le imprese è stimato in 12,5 miliardi di euro tra il 2019 e il 2029. La richiesta è stata avanzata da Fabio Faltoni durante l’Assemblea pubblica «Il MedTech per la salute e l’economia dell’Italia».
Faltoni ha sollecitato Parlamento e Governo a intervenire entro il 31 dicembre 2026. «Chiediamo al Parlamento di modificare la manovra», ha detto, auspicando una soluzione strutturale che garantisca al settore condizioni sostenibili e certe.
Tiqets
-6% sui musei da Tiqets
L’appello per il 2026
Secondo il presidente dell’associazione, lasciare invariato il sistema renderebbe rapidamente esigibili somme troppo elevate per le aziende. Il meccanismo, ha spiegato, continuerebbe a trasferire sulle imprese gli sforamenti dei tetti regionali di spesa, con un esborso medio indicato in 1,5 miliardi di euro all’anno.
Faltoni ha avvertito che questo carico potrebbe incidere sugli investimenti e sui livelli occupazionali, fino a mettere in discussione la continuità di alcune imprese. La richiesta di una modifica alla legge di Bilancio è stata collegata anche alla tenuta del Servizio sanitario nazionale.
Le risorse previste dalla manovra
Il testo della manovra include 1,4 miliardi di euro destinati a coprire gli sforamenti dei tetti regionali per i dispositivi medici. Per Confindustria dispositivi medici, tuttavia, non si tratta di un sostegno diretto alle aziende.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La somma, ha precisato Faltoni, servirebbe a ripianare i bilanci delle Regioni e coprirebbe meno di un terzo dei 4 miliardi di euro riferiti al payback maturato soltanto nel periodo 2019-2023. «È inaccettabile la scelta di lasciare invariato il payback. Non resteremo in silenzio», ha dichiarato il presidente.
L’associazione considera quindi ancora aperto il problema degli sforamenti futuri e del loro trasferimento sul comparto. Per Faltoni, il mantenimento dell’attuale sistema significa accettare che le Regioni possano continuare a superare i limiti di spesa, lasciando poi alle imprese il compito di coprire le somme richieste.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Sanità, 5 miliardi nella manovra: medici e sindacati critici
Il Fondo nazionale salirà a 146,3 miliardi nel 2027, ma restano dubbi su voucher e investimenti
Medici radiati durante il Covid, appello contro il reintegro
La Camera ha approvato una procedura straordinaria, ma Forza Italia annuncia modifiche durante l’esame al Senato
Payback sanitario, le imprese chiedono correzioni alla manovra
Egualia sollecita un tetto di spesa più alto dal 2027; i produttori di dispositivi contestano gli oneri arretrati
Benessere sessuale, in Italia spesa da 1,2 miliardi
Farmaci, profilattici e contenuti digitali pesano sul mercato, mentre la prevenzione andrologica resta poco praticata