Cup regionali, visite da attendere mesi: l’alternativa è già qui
In alcune prestazioni diagnostiche i tempi pubblici si allungano fino al 2027-2028, mentre nelle Marche viene indicata subito l’intramoenia come via più rapida.
Per ecografie e Tac, nei Cup regionali si arriva a rimandare l’appuntamento di un anno; per cardiologia e screening al seno, invece, l’orizzonte va persino tra il 2027 e il 2028. È questo il quadro che emerge dal reportage.
La strada privata viene indicata subito
Nel frattempo, le Marche suggeriscono di ricorrere immediatamente all’intramoenia, cioè all’attività svolta dai medici in regime libero-professionale dentro le strutture sanitarie. La scelta viene proposta come soluzione disponibile già da domani, in contrasto con i tempi del servizio pubblico.
Il divario tra pubblico e alternativa
Il punto centrale è proprio lo scarto tra le liste di attesa nei canali regionali e la possibilità di accelerare pagando la prestazione in intramoenia. Per alcune visite e controlli, il differimento nel sistema ordinario risulta così lungo da spingere verso l’opzione privata interna.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Salute, la sfida dell’Europa: prevenzione e produttività passano dall’educazione
Francesco Torselli indica nella prevenzione di obesità e diabete e nell’educazione alimentare due priorità per ridurre disuguaglianze e costi sanitari
Il mare sbarca in corsia: immersioni virtuali per i piccoli pazienti
La realtà virtuale porta le Secche di Tor Paterno nella Pediatria e nel Day Hospital Oncologico del Policlinico Umberto I
Quando proteggere troppo rende i figli più insicuri
La guida di Giuseppe Lavenia riflette sull’ansia degli adulti e sul modo in cui può pesare sulla crescita dei ragazzi.
Ricerca sui tumori, il Bambino Gesù mette a disposizione un posto
L’ospedale pediatrico avvia una selezione per un biologo destinato alle attività di terapia genica nell’ambito di un programma sostenuto dal Ministero della Salute.