Contratto dei medici, il nodo intramoenia può far saltare la firma
Cimo-Fesmed chiede modifiche alla libera professione negli ospedali e minaccia di non sottoscrivere la pre-intesa sul rinnovo 2025-2027
La trattativa per il rinnovo del contratto dei medici dell’Area Sanità entra nella fase decisiva, ma resta una condizione considerata irrinunciabile da Cimo-Fesmed: senza novità sulla libera professione intramuraria, il sindacato non sottoscriverà la pre-intesa. La questione sarà al centro della seduta convocata da Aran per affrontare gli ultimi punti ancora aperti del CCNL 2025-2027.
La firma resta legata all’intramoenia
Guido Quici, presidente della Federazione Cimo-Fesmed, ha ribadito che la posizione del sindacato non nasce durante le ultime battute del negoziato. «Non è una richiesta dell’ultima ora: si tratta di un impegno già formalizzato», ha spiegato, richiamando gli accordi sottoscritti in precedenza.
L’aggiornamento delle regole sull’attività libero-professionale dei medici ospedalieri era stato indicato nella dichiarazione congiunta numero 3 allegata al contratto 2022-2024. La stessa esigenza è poi comparsa nell’atto di indirizzo della Conferenza delle Regioni relativo al nuovo rinnovo. Secondo Cimo-Fesmed, però, nella bozza contrattuale non è stata inserita alcuna modifica concreta sulla materia.
Una leva per trattenere i medici
Per il sindacato, l’intramoenia può contribuire a rendere più competitivo il lavoro negli ospedali e a favorire la permanenza dei professionisti all’interno del Servizio sanitario nazionale. La libera professione svolta nelle strutture pubbliche, inoltre, amplia le possibilità di accesso alle prestazioni e può offrire un’alternativa alla sanità privata, con possibili effetti anche sulle liste d’attesa.
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Quici considera tuttavia l’attuale disciplina troppo complessa, appesantita da procedure burocratiche e non più adeguata alle esigenze del sistema. L’intervento richiesto dovrebbe servire a limitare le interpretazioni divergenti e ad assicurare che le regole vengano applicate nello stesso modo. In assenza di questo passaggio, la Federazione conferma la scelta di non firmare la pre-intesa.
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