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Salute 2 min di lettura2 giorni fa

Catapano al vertice della Sinch: ecco le sfide fino al 2028

Il neurochirurgo napoletano guiderà la Società italiana di neurochirurgia dopo l’assemblea riunita a Catania per il congresso nazionale

Oltre 700 contributi scientifici, 95 sessioni e più di 30 esperti internazionali da 19 Paesi hanno fatto da cornice alla nomina di Giuseppe Catapano, scelto per presiedere la Società italiana di neurochirurgia (Sinch) nel periodo 2026-2028. L’elezione è arrivata al termine del congresso nazionale concluso a Catania, dove il nuovo presidente ha ricevuto l’incarico di succedere a Domenico d’Avella.


Una presidenza tra ricerca e innovazione

Catapano dirige l’Unità operativa complessa di Neurochirurgia dell’Ospedale del Mare di Napoli. Nel suo percorso professionale ha maturato competenze nel trattamento chirurgico dei tumori cerebrali, delle malattie cerebrovascolari e delle patologie della colonna vertebrale.

Il medico è inoltre responsabile del dipartimento di Neuroscienze della Asl Napoli 1 Centro. La struttura comprende due reparti di neurochirurgia, tre di neurologia, due di neuroradiologia e due di riabilitazione, organizzati in tre ospedali cittadini.


Il paziente resta il riferimento

Nel nuovo incarico Catapano intende concentrare l’attività della Sinch su tre assi: qualità dell’assistenza, sviluppo della ricerca e preparazione dei giovani specialisti. La sua linea, come emerge dalle dichiarazioni rese dopo l’elezione, punta a far dialogare l’evoluzione tecnologica con un’attenzione costante ai bisogni delle persone e all’equità nell’accesso alle cure appropriate.

Durante gli anni alla guida della Neurochirurgia dell’Ospedale del Mare di Napoli, Catapano ha sostenuto l’introduzione di tecniche avanzate e la formazione degli specializzandi inseriti nel percorso dell’Università Federico II di Napoli. La sua attività comprende anche la promozione dell’aggiornamento scientifico e dell’innovazione applicata alla disciplina.


Le priorità per il biennio 2026-2028

Tra gli obiettivi indicati per la prossima fase figurano l’impiego appropriato degli strumenti tecnologici nell’assistenza, il potenziamento dei collegamenti tra i servizi sanitari e il sostegno ai percorsi formativi dei giovani neurochirurghi. Un altro capitolo centrale sarà il consolidamento della produzione scientifica italiana.

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La Sinch riunisce i professionisti impegnati nella diagnosi e nella chirurgia delle patologie che interessano cervello, midollo spinale, colonna vertebrale e nervi periferici. Catapano ha sottolineato anche l’intenzione di intensificare i rapporti tra attività clinica, ricerca e insegnamento, valorizzando le competenze già presenti nella comunità professionale.


Catania, il quadro del congresso

L’appuntamento siciliano ha offerto un confronto sulle principali aree di sviluppo della neurochirurgia: dalla neuro-oncologia alla chirurgia spinale, passando per la neurochirurgia vascolare e per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La partecipazione internazionale ha completato un programma articolato in 95 sessioni.

Con l’avvicendamento tra Domenico d’Avella e Giuseppe Catapano, la società scientifica apre dunque il biennio 2026-2028 con un’agenda incentrata sull’innovazione, sulla cooperazione tra i diversi ambiti specialistici e sulla crescita delle nuove generazioni di medici.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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