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Salute 2 min di lettura3 nov

Ancona, aperto il laboratorio per simulare l’endoscopia

Università Politecnica delle Marche e Azienda ospedaliero universitaria delle Marche uniscono simulatori, modelli stampati e intelligenza artificiale

È stato inaugurato ad Ancona un laboratorio dedicato alla simulazione endoscopica per la formazione dei futuri medici e chirurghi.

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L’inaugurazione ad Ancona

La struttura è stata presentata martedì 3 novembre negli spazi della Facoltà di Medicina, con il taglio del nastro e la dimostrazione simulata di una procedura endoscopica. L’iniziativa è stata sviluppata dall’Università Politecnica delle Marche insieme all’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche.

All’appuntamento hanno partecipato il rettore Enrico Quagliarini, il direttore generale Armando Marco Gozzini, Marco Marzioni della Clinica di Gastroenterologia, il preside di Medicina Mauro Silvestrini e il direttore sanitario Claudio Martini. Presenti anche la direttrice amministrativa Cinzia Cocco e, collegato a distanza, l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro.

L’obiettivo del progetto Mesc è rendere più graduale e sicuro il passaggio dalle conoscenze teoriche all’attività pratica, consentendo agli specializzandi di esercitarsi prima dell’incontro con i pazienti.


Simulatori e modelli anatomici

Il laboratorio combina strumenti basati sull’intelligenza artificiale con simulatori capaci di riprodurre caratteristiche e difficoltà dell’anatomia umana. I modelli vengono realizzati attraverso la stampa tridimensionale, così da offrire esercitazioni più vicine alle condizioni reali.

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In questo ambiente controllato i medici possono ripetere le procedure, affinare la manualità e correggere gli errori senza sottoporsi alla pressione di un intervento su una persona. La struttura è nata nell’area gastroenterologica, ma il metodo è pensato per essere utilizzato anche in altri ambiti.


Un progetto per più discipline

Tra le possibili applicazioni future figurano pneumologia, ginecologia, otorinolaringoiatria e urologia. Il laboratorio potrebbe quindi diventare una piattaforma comune per l’addestramento nelle diverse discipline endoscopiche.

A coordinare il lavoro sono Antonio Benedetti, direttore della Clinica di Gastroenterologia, Epatologia ed Endoscopia digestiva d’Urgenza, e Michele Montori, gastroenterologo e ricercatore associato. Alla realizzazione hanno contribuito i professionisti dell’Area Gastroenterologica, tra cui Luciano Trozzi e Stefania Saccomanno.

ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.

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