Agguato a Messina: acido sull’avvocato, è grave ma non rischia la vita
Il legale è ricoverato al Cannizzaro di Catania con ustioni profonde sul 20% del corpo, mentre i Carabinieri cercano di chiarire dinamica e movente dell’aggressione.
È ricoverato in terapia intensiva l’avvocato aggredito a Messina nella serata del 25 settembre. Una donna, sua cliente, gli avrebbe gettato addosso una sostanza acida provocandogli ustioni profonde estese a circa il 20% del corpo. La prognosi resta riservata, ma l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
La gravità delle ustioni impone il trasferimento
Dopo l’aggressione, il legale è stato accompagnato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico «Gaetano Martino» di Messina. I sanitari hanno eseguito le prime medicazioni e hanno lavorato alla stabilizzazione dei suoi parametri vitali.
La valutazione delle lesioni ha però reso necessario il trasferimento in una struttura con competenze specifiche. L’uomo è stato quindi portato al centro Grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania, dove gli specialisti lo hanno preso in carico e disposto il ricovero in terapia intensiva. Qui continua a essere sottoposto a un monitoraggio costante.
Carabinieri al lavoro su movente e sostanza
Parallelamente alle cure, sono partiti gli accertamenti dei Carabinieri del comando provinciale di Messina. Gli investigatori stanno ricostruendo con precisione le fasi dell’attacco e cercano di stabilire che cosa abbia spinto la donna a colpire il proprio avvocato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un altro elemento da chiarire riguarda il rapporto tra la cliente e il professionista, sia sotto il profilo lavorativo sia per gli eventuali aspetti personali. I militari dovranno inoltre individuare la tipologia di acido utilizzata, un dato considerato utile per completare la ricostruzione dell’accaduto.
ℹ️ Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per qualsiasi dubbio sulla tua salute rivolgiti al tuo medico di fiducia.
Continua a leggere
Obesità, la replica a Nisticò: “Non è una colpa, servono cure durature
La Sio apre al modello francese per rimborsare i farmaci ai pazienti più fragili, ma contesta l’idea di terapie limitate a sei mesi e di responsabilità legate solo agli stili di vita
Vinicius Junior e il volto cambiato: la verità dietro il caso
Un trattamento al mento ha alimentato sui social l’ipotesi infondata di un sosia, riportando l’attenzione sull’uso della medicina estetica tra gli uomini
Schermi e adolescenti, il limite da riconoscere: nasce un nuovo ambulatorio
Il Bambino Gesù attiva un servizio settimanale per minori alle prese con uso incontrollato di dispositivi, social, videogiochi e strumenti di intelligenza artificiale.
Dopo la leucemia, il futuro torna visibile: le storie in mostra al Gemelli
Sei percorsi segnati dai tumori del sangue diventano un racconto fotografico di cura, attesa e ripartenza attraverso l’esperienza delle terapie Car-T.