Ustica, la svolta dopo 46 anni: la Francia apre alla collaborazione
Il procuratore di Roma Lo Voi prepara il passo indietro sull’archiviazione in vista dell’udienza del 30 settembre
La richiesta di chiudere il procedimento sulla strage di Ustica potrebbe essere ritirata dalla Procura di Roma. L’orientamento arriva dopo le pressioni dei familiari delle vittime e l’intervento dell’Avvocatura dello Stato per conto del governo.
La Procura cambia direzione
L’annuncio è stato anticipato dal procuratore di Roma Lo Voi, in vista dell’udienza fissata per il 30 settembre. Il procedimento, dunque, non sembra destinato a concludersi con l’archiviazione inizialmente prospettata.
A pesare sulla nuova posizione della Procura è anche la mobilitazione dei parenti delle vittime, che da anni chiedono di proseguire gli accertamenti. Sul caso si è inoltre attivato l’esecutivo attraverso l’Avvocatura dello Stato.
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Parigi pronta a rispondere
Dopo 46 anni, la Francia ha deciso di collaborare con l’inchiesta. La novità riguarda le richieste di assistenza giudiziaria internazionale, rimaste finora senza risposta da parte francese e statunitense.
Daria Bonfietti aveva già riferito che le rogatorie inviate ai due Paesi non avevano ricevuto riscontri. La presidente dell’associazione dei familiari aveva però segnalato anche un intervento diplomatico di Giorgia Meloni con il presidente francese Emmanuel Macron sul tema di Ustica.
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