Unicredit-Commerzbank, il nodo Berlino che può rallentare Orcel
La possibile scalata resta legata alla quota pubblica tedesca: senza il via libera politico, il percorso verso il controllo totale si complica.
Per arrivare al controllo integrale di Commerzbank, Unicredit deve ancora fare i conti con un passaggio decisivo: la posizione del governo tedesco. Berlino, infatti, non sembra orientata a cedere la propria partecipazione e questo elemento continua a pesare sulla strategia di Andrea Orcel.
La quota pubblica resta decisiva
Il ministero delle Finanze tedesco detiene oggi il 12,7% del capitale della banca, una presenza che nasce dal salvataggio del 2009. Finché questo pacchetto azionario resterà in mano allo Stato, l’operazione di Unicredit non potrà essere letta come una semplice acquisizione di mercato.
Il peso di quella quota non è soltanto numerico. Proprio perché il governo è il secondo azionista, la sua posizione può incidere in modo diretto sui prossimi sviluppi e sulla possibilità che l’istituto italiano prosegua verso una piena integrazione.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il richiamo di Klingbeil a Orcel
A rafforzare questo quadro ci sarebbe anche un riferimento arrivato da Lars Klingbeil in un colloquio recente con Andrea Orcel. Il ministro, stando a quanto emerso, avrebbe richiamato l’attenzione sull’importanza del sostegno dell’esecutivo tedesco, proprio in ragione del ruolo di Berlino nell’azionariato.
Il messaggio è chiaro: la partita non dipende solo dalle mosse di Unicredit, ma anche dalla scelta del governo di mantenere o meno la sua partecipazione. Ed è questo il principale ostacolo che, al momento, separa Orcel dall’obiettivo di Commerzbank.
Continua a leggere
Rai, blitz delle opposizioni: il nodo è il cda prima del voto
I capigruppo di Pd, Avs, M5S e Italia viva hanno interrotto a sorpresa i lavori della commissione del Senato insieme a Barbara Floridia
Tajani, il messaggio di Occhiuto: Forza Italia deve cambiare passo
Il governatore calabrese invita il partito a rinnovare linguaggio, metodo e apertura sui diritti civili per rafforzare l’intero centrodestra
Lavoro domestico, il conto nascosto: donne più esposte alla dipendenza
Una ricerca della Sapienza mostra il legame tra cura non retribuita, dipendenza economica e permanenza di modelli familiari tradizionali
Bufera a Reggio Emilia: il caso Bossi scuote il Pd
Una frase pronunciata in Consiglio comunale contro Umberto Bossi e alcuni commenti sui social spingono il centrodestra a chiedere le dimissioni di Antonio Casella.