Ucraina, Schlein vede un segnale: “L’unità è possibile
La leader del Partito Democratico considera l’astensione condivisa sui temi ucraini un risultato del dialogo tra le forze progressiste.
L’intesa registrata sui passaggi riguardanti l’Ucraina viene letta da Elly Schlein come un segnale positivo per i rapporti tra i partiti progressisti. La segretaria del Partito Democratico ne ha parlato con i cronisti nel Transatlantico.
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Un segnale oltre le divisioni
Secondo Schlein, l’astensione incrociata sulle questioni legate al conflitto rappresenta “un passo in avanti”. La dirigente dem ha collegato il risultato al confronto avviato tra le diverse forze dell’area progressista.
La segretaria ha sottolineato che le distanze non impediscono sempre di trovare convergenze. In numerose occasioni, ha spiegato, i partiti sostengono reciprocamente le rispettive proposte durante le votazioni.
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Il dialogo resta la priorità
Per Schlein, il voto maturato oggi è anche la conseguenza del lavoro comune svolto nelle ultime settimane. Il confronto, ha ricordato, si è sviluppato sia nelle discussioni interne sia attraverso interventi pubblici.
La leader del Partito Democratico ha quindi ribadito l’intenzione di proseguire lungo questa strada, definendo positivo il risultato raggiunto e indicando nella ricerca dell’unità il prossimo obiettivo del campo progressista.
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