Tessera elettorale, la svolta del 2027 arriva sullo smartphone
Per le elezioni del 2027 il documento necessario al voto dovrebbe passare dalla carta al formato digitale, con le regole operative ancora in preparazione.
Il modo di presentarsi alle urne potrebbe cambiare già nel 2027: la tessera elettorale sarà disponibile in formato digitale e potrà essere conservata sullo smartphone. Il passaggio rientra in un intervento di semplificazione già approvato dal governo.
Il voto entra nel portafoglio digitale
La nuova versione sostituirà progressivamente il documento cartaceo utilizzato finora dagli elettori. In questo modo, la tessera sarà scaricabile e consultabile direttamente dal telefono in occasione delle prossime elezioni.
La misura è stata inserita nel decreto varato all’inizio dell’anno, che ha previsto il superamento dell’attuale modello cartaceo. L’obiettivo indicato è rendere più semplice la gestione della documentazione necessaria per votare.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Mancano ancora le regole operative
Per rendere effettiva la novità, il governo sta predisponendo i decreti attuativi. Saranno questi provvedimenti a definire le modalità concrete con cui la tessera digitale verrà resa disponibile e utilizzata.
Il nuovo sistema dovrebbe quindi debuttare alle elezioni del 2027, ma l’attuazione completa dipende ancora dall’approvazione delle disposizioni necessarie. Fino ad allora resta in vigore il modello cartaceo attualmente utilizzato.
Continua a leggere
Meloni tira il fiato, ma guarda a destra: il nodo Vannacci
Il risultato allontana lo spettro di Futuro nazionale oltre il 15%, ma la maggioranza prepara la sfida sui gruppi parlamentari e sul candidato di Milano.
Regeni, la sentenza rompe il silenzio: “Ora serve giustizia
Dopo la decisione della Corte, Paola e Claudio Regeni chiedono alle istituzioni di trasformare il verdetto in azioni concrete.
Regeni, il verdetto scuote la politica: il governo riferisca in Aula
Dopo il pronunciamento sul caso, le opposizioni chiedono al ministro degli Esteri un’informativa parlamentare mentre Schlein parla dal tribunale.
Giulio Regeni, il tributo mancato alla meglio gioventù
Il richiamo al titolo di Pasolini accosta due friulani diversi, legati dalla stessa curiosità e da una conclusione straziante segnata dalla violenza del potere.