6.000Lettori online ora
Politica 1 min di lettura6 giorni fa

Taxi fermi all’orizzonte: Bittarelli alza la pressione sul governo

itTaxi chiede misure urgenti contro il caro-carburanti: carburante professionale e un rincaro temporaneo delle corse, altrimenti la categoria valuta lo sciopero.

I tassisti mettono sul tavolo la possibilità di fermarsi se non arriveranno misure contro il caro-carburanti. A lanciare l’allarme è Loreno Bittarelli, presidente del consorzio itTaxi, che in un’intervista a Rai News 24 ha avvertito: «Se continueremo a non essere ascoltati, saremo costretti a spegnere i motori».


La richiesta al governo

Secondo quanto spiegato da Bittarelli, il peso del carburante è ormai tra le spese più pesanti per la categoria e sta creando una forte tensione economica. Per questo itTaxi ha sollecitato un intervento immediato della premier Meloni, dei ministri Giorgetti e Salvini e anche dei sindaci, compreso quello di Roma, Gualtieri.

Nel dettaglio, il consorzio propone l’introduzione del carburante professionale, già previsto per autotrasportatori, agricoltori e pescatori. In parallelo, chiede ai Comuni un supplemento temporaneo per ogni corsa, limitato al periodo dell’emergenza.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Città più care, corse più difficili

Bittarelli ha legato la protesta anche alla situazione delle aree urbane, dove il traffico rende il servizio più complicato. In questo scenario, ha osservato, a rimetterci sono tutti: il cliente sostiene prezzi più alti e il tassista riesce a effettuare meno corse.

Se non arriveranno risposte dalle istituzioni, la categoria è pronta a muoversi insieme all’intero comparto del trasporto pubblico non di linea. L’ipotesi sul tavolo resta quella dello sciopero, che itTaxi presenta come una scelta inevitabile in assenza di interventi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere