Segre spinge sul ddl antisemitismo: intesa ampia, anche sul testo
La senatrice a vita chiede ai partiti di superare il confronto politico e arrivare a un’approvazione condivisa della legge.
Liliana Segre invita le forze politiche a trovare un punto d’incontro sul disegno di legge contro l’antisemitismo. La senatrice a vita chiede che il provvedimento venga approvato all’unanimità, lasciando spazio anche agli interventi richiesti da chi contesta l’attuale formulazione.
Segre chiede di superare lo scontro
L’appello arriva nel pieno del confronto sulla proposta e punta a separare l’obiettivo della legge dalle contrapposizioni sul suo contenuto. Secondo Segre, eventuali correzioni non dovrebbero impedire un consenso parlamentare largo.
Alla base della sua posizione c’è l’invito ai partiti a mettere da parte le valutazioni di parte e a concentrarsi sull’interesse generale. La senatrice ha sintetizzato così la sua richiesta: “Mettete da parte le speculazioni e pensate al Paese”.
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La definizione IHRA divide il dibattito
Uno dei nodi principali riguarda la definizione di antisemitismo elaborata dall’Ihra, richiamata nel disegno di legge. È proprio il ricorso a questa definizione ad alimentare le obiezioni di una parte delle opposizioni e della società civile.
Le critiche arrivano anche dall’area pro-Pal, che teme conseguenze sulla possibilità di esprimere giudizi e posizioni politiche. Il confronto resta quindi concentrato sull’equilibrio tra il contrasto all’antisemitismo e la tutela della libertà di critica.
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