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Politica 2 min di lettura1 ora fa

Schlein sfida Meloni: sanità al 7% e bollette, la promessa del Pd

Da Foggia la segretaria dem attacca il governo su stipendi, inflazione e spesa militare, indicando nella sanità la priorità di un eventuale esecutivo progressista.

La sanità come priorità alternativa all’aumento delle spese militari: da Foggia Elly Schlein rilancia la sfida del Partito democratico a Giorgia Meloni e promette un intervento su stipendi e bollette. La segretaria dem sostiene che, dopo quattro anni di governo, la situazione economica e sociale del Paese sia peggiorata.

Nel suo intervento alla Festa dell’Unità, in programma fino a domani, Schlein ha accusato l’esecutivo di non aver prodotto risultati rilevanti sul costo dell’energia e sulla crescita dei salari. «Ce ne occuperemo noi, toccherà a noi farlo», ha affermato parlando delle misure necessarie per alleggerire le bollette e aumentare gli stipendi.


Sanità contro spesa militare

Secondo la leader del Pd, l’aumento di 14 miliardi della spesa militare rappresenta la scelta centrale del governo in un momento in cui il sistema sanitario è in difficoltà. Schlein ha richiamato anche il dato sull’inflazione, indicata al 4%, sostenendo che stia erodendo il potere d’acquisto dei lavoratori italiani, già penalizzati da retribuzioni tra le più basse d’Europa.

La segretaria democratica ha quindi delineato due direzioni opposte in vista delle prossime elezioni. «Se la destra vince porterà la spesa militare al 5% del Pil. Se invece vinceremo noi, porteremo al 7% del Pil la spesa sanitaria», ha dichiarato, indicando nell’accesso alle cure una delle principali preoccupazioni degli italiani. A suo giudizio, sono sei milioni le persone che oggi non riescono più a curarsi.

Schlein ha inoltre sottolineato le conseguenze del caro energia sul sistema produttivo. Le bollette, tra le più costose d’Europa secondo la sua ricostruzione, peserebbero sulle imprese e ne ridurrebbero la capacità di competere, con ricadute anche sul territorio pugliese.

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In Puglia il Pd punta sull’alleanza

Interpellata sulle prossime elezioni politiche, Schlein ha ricordato il risultato ottenuto di recente dal centrosinistra in Puglia con Antonio Decaro, presidente della Regione, definendolo una vittoria importante. Ha aggiunto che Decaro starebbe lavorando insieme all’intera coalizione progressista.

La leader del Pd ha però chiarito che l’impegno dovrà partire dal suo schieramento: saranno i partiti dell’alleanza, ha spiegato, a dover conquistare il consenso dei pugliesi attraverso proposte e risultati concreti. Schlein si è detta convinta che il centrosinistra possa affermarsi anche in questa regione, facendo leva su politiche orientate al miglioramento della vita quotidiana.


Nessuna apertura sulle primarie

A Foggia Schlein non ha invece riaperto il confronto sulle primarie né sulle tensioni interne al centrosinistra emerse dopo le parole di Giuseppe Conte. Alla domanda sull’argomento, ha risposto di aver già affrontato ampiamente il tema il giorno precedente e di non avere altro da aggiungere.

La segretaria ha così concentrato il suo intervento sulle condizioni economiche del Paese e sulle priorità programmatiche del Pd: contenere il peso delle bollette, sostenere i salari e riportare la sanità al centro delle scelte di bilancio.

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