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Politica 1 min di lettura1 ora fa

Fedez contro il ddl Antisemitismo: «Segre non è intoccabile

Dal palco della Leopolda il rapper contesta il disegno di legge e difende la possibilità di dissentire dalle posizioni della senatrice a vita.

Fedez ha messo in discussione l’idea che Liliana Segre non possa essere criticata. Nel suo intervento ha sostenuto che il dissenso verso la senatrice a vita debba restare possibile, anche quando riguarda temi legati all’antisemitismo.


Il nodo del dissenso su Segre

«Non è che non si può contestare la Segre. Si potrà dire che non siamo d’accordo con la Segre o è intoccabile?», ha domandato il rapper, sollevando il tema della libertà di esprimere opinioni diverse da quelle della senatrice.

La presa di posizione non è stata presentata come un rifiuto della possibilità di discutere l’antisemitismo, ma come una critica alla scelta di considerare il relativo disegno di legge una priorità nazionale. Fedez ha così concentrato il suo intervento sul diritto di dissentire, senza indicare Liliana Segre come figura esente dal confronto pubblico.

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La critica alla priorità politica

Nel corso dell’intervento, Fedez ha definito il provvedimento una scelta sproporzionata rispetto alle urgenze del Paese. «Se questa è una priorità del Paese, la trovo una stronzata enorme onestamente», ha affermato dal palco.

Il rapper ha ribadito di non condividere l’ordine delle priorità attribuito al disegno di legge. La sua valutazione è arrivata durante la Leopolda, l’appuntamento politico ideato da Matteo Renzi nel 2010, dove Fedez è intervenuto davanti al pubblico.

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