Schlein sfida i sondaggi: «Il Pd sarà più forte delle europee
La segretaria dem difende il pluralismo interno e prevede una crescita del partito, pur mettendo in conto la concorrenza introdotta dalla nuova legge elettorale.
Elly Schlein guarda alle prossime elezioni con fiducia e ritiene che il Partito democratico possa ottenere un risultato superiore a quello delle europee. La segretaria ha espresso questa convinzione durante il seminario del gruppo Pd a Rondine Cittadella della Pace, ad Arezzo, dove ha parlato anche degli effetti della nuova legge elettorale.
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La sfida interna non spaventa Schlein
Secondo quanto riferito da alcuni partecipanti, Schlein ha riconosciuto che il nuovo sistema introduce una competizione interna da amministrare con particolare attenzione. La leader dem ha però sottolineato che il partito potrà contare su una presenza più ampia rispetto alla precedente tornata europea.
I sondaggi, ha osservato, potrebbero riportare il Pd intorno al 18% prima del voto. Nonostante questa possibile tendenza, Schlein ha ribadito la propria valutazione positiva: «Sono convinta che siamo più alti di come eravamo alle europee».
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Pluralismo e unità al centro
Nel corso dell’incontro, la segretaria ha escluso l’idea di una selezione ristretta e ha garantito che tutte le sensibilità avranno modo di partecipare. «Ci sarà spazio per tutti, come alle europee, dove abbiamo fatto anche innesti interessanti», ha affermato.
Per Schlein, la capacità di mantenere unito il partito resta decisiva. La dirigente ha indicato proprio lo spirito unitario come una delle cause che hanno contribuito alla crescita del Pd, collegando il risultato politico alla convivenza delle diverse componenti.
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