Roscioli conquista Reggio: Forza Italia incassa il risultato e Vannacci cresce
Il candidato del centrodestra supera il 51%, mentre Futuro Nazionale sfiora l’11% e trasforma le suppletive calabresi in un test politico nazionale.
Antonio Tajani si prepara ad accogliere Fabio Roscioli nel gruppo di Forza Italia alla Camera, mentre Roberto Occhiuto esce rafforzato dall’esito del voto nella sua regione. Il governatore sarà domani a Roma, alle 15, per presentare alla Mondadori della Galleria Alberto Sordi il libro «Il coraggio di governare. Idee liberali, la forza di realizzarle», considerato anche un possibile manifesto politico.
Forza Italia rivendica il successo
Il segretario azzurro ha attribuito la vittoria alla presenza del partito sul territorio e alla sua capacità di aggregare consensi. «Diamo il benvenuto, nel nostro gruppo alla Camera, a Roscioli. È la conferma della forza del nostro partito sul territorio, del suo radicamento tra la gente e della capacità di attrarre cittadini e categorie su idee serie, condivise e popolari», ha dichiarato Tajani.
Dalla dirigenza di Forza Italia sono arrivati commenti altrettanto soddisfatti. Deborah Bergamini ha contrapposto il risultato ottenuto alla sinistra delle tasse e all’estrema destra della demagogia, mentre Stefano Benigni ha parlato di una conferma della fiducia verso una proposta liberale e moderata. Stefania Craxi ha escluso un particolare effetto legato alla candidatura di Vannacci; Enrico Costa ha invece sostenuto che il generale non abbia inciso sull’esito finale.
Meloni difende la coalizione
Giorgia Meloni ha letto il voto come una conferma dell’unità del centrodestra e della sua capacità di parlare agli elettori locali. «È un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori», ha affermato la presidente del Consiglio, congratulandosi con Roscioli e ringraziando quanti hanno sostenuto la coalizione.
Anche la Lega ha definito il risultato una prova della solidità della maggioranza e del radicamento dei suoi rappresentanti locali. Maurizio Lupi ha sottolineato che il centrodestra ha prevalso senza Vannacci, attribuendo il risultato al lavoro della giunta guidata da Occhiuto e alla credibilità del candidato. Per il presidente di Noi moderati, il voto calabrese mostra inoltre che il consenso al generale può finire per favorire indirettamente la sinistra.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Vannacci supera la soglia del dieci
Il dato più rilevante per il futuro del quadro politico resta però quello ottenuto da Futuro Nazionale. La lista, presentatasi senza alleati, ha raccolto il 10,94% dei voti: una percentuale vicina alle proiezioni nazionali che assegnano al movimento almeno il 7% in vista delle prossime elezioni politiche.
Vannacci ha rivendicato il risultato ottenuto al debutto del simbolo, ricordando le posizioni identitarie e programmatiche del suo movimento. «Fn vola e conquista l’11%. Senza aver mai rinculato di un millimetro», ha scritto, attaccando chi, a suo giudizio, continua a concentrarsi su temi marginali come le scollature. Nei giorni precedenti aveva definito Reggio la «nostra Sassonia», ma la corsa solitaria non ha impedito a Roscioli di imporsi.
Un voto a bassa partecipazione
Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia e candidato indicato dalla coalizione, ha ottenuto il 51,02% dei consensi. Il seggio era rimasto vacante dopo l’uscita dalla Camera di Francesco Cannizzaro, esponente azzurro.
Alle urne si è presentato il 22,34% degli aventi diritto, un’affluenza coerente con quella solitamente registrata nelle elezioni suppletive. Il centrosinistra, che aveva scelto il cardiologo Frank Benedetto, è stato sconfitto insieme al cosiddetto campo larghissimo delle opposizioni. La maggioranza considera comunque l’appuntamento un test significativo per la tenuta del governo, mentre il risultato di Vannacci mantiene aperta la discussione sul peso elettorale della sua area.
Continua a leggere
Meloni tira il fiato, ma guarda a destra: il nodo Vannacci
Il risultato allontana lo spettro di Futuro nazionale oltre il 15%, ma la maggioranza prepara la sfida sui gruppi parlamentari e sul candidato di Milano.
Regeni, la sentenza rompe il silenzio: “Ora serve giustizia
Dopo la decisione della Corte, Paola e Claudio Regeni chiedono alle istituzioni di trasformare il verdetto in azioni concrete.
Regeni, il verdetto scuote la politica: il governo riferisca in Aula
Dopo il pronunciamento sul caso, le opposizioni chiedono al ministro degli Esteri un’informativa parlamentare mentre Schlein parla dal tribunale.
Giulio Regeni, il tributo mancato alla meglio gioventù
Il richiamo al titolo di Pasolini accosta due friulani diversi, legati dalla stessa curiosità e da una conclusione straziante segnata dalla violenza del potere.