Ranucci, quattro accuse sul tavolo: arriva lo stop della Rai
La sanzione riguarda presunti comportamenti legati a colleghi, comunicazioni aziendali, incontri e a una conversazione con un parlamentare
Tra gli elementi contestati a Sigfrido Ranucci figura anche la presunta denigrazione di alcuni colleghi: Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, inizialmente indicati come possibili successori del giornalista alla guida di Report, sarebbero stati coinvolti nella vicenda.
Le contestazioni rivolte a Ranucci
Nel procedimento disciplinare sarebbe finito anche l’inoltro di messaggi di posta elettronica aziendale a Valter Lavitola. Un altro capitolo riguarda invece il contenuto di un colloquio avuto con Dario Carotenuto, parlamentare del Movimento 5 Stelle.
Tra gli addebiti compare inoltre la presenza di Laura Cianfoni, già sindacalista della Cisl, negli spazi della Rai. Secondo quanto emerso, gli accessi alla sede aziendale sarebbero stati circa una cinquantina.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La sanzione decisa dalla Rai
Le quattro contestazioni avrebbero portato l’azienda a disporre una sospensione di 10 giorni nei confronti di Ranucci. La decisione, secondo le informazioni disponibili, è stata adottata al termine della procedura disciplinare.
Il provvedimento riguarda il giornalista e si inserisce nel quadro delle verifiche interne avviate dalla Rai sui comportamenti e sulle comunicazioni richiamati negli addebiti.
Continua a leggere
Ericsson fa marcia indietro a Genova: salvi 131 posti
Dopo il confronto diretto tra Giorgia Meloni e l’amministratore delegato Andrea Missori, l’azienda ha revocato la procedura di licenziamento collettivo.
Ranucci, dieci giorni di sospensione: il nodo del ritorno a Report
La Rai ha sanzionato il giornalista mentre resta aperta la questione di un possibile rientro alla guida del programma
Rai, stop di dieci giorni per Sigfrido Ranucci: cosa sappiamo
Il giornalista è stato sospeso dall’azienda di servizio pubblico, secondo quanto emerso nelle ultime ore.
La voce di Meloni entra nei marchi: la mossa contro i falsi audio
La presidente del Consiglio ha depositato una domanda all’Euipo per proteggere la propria voce dal rischio di imitazioni create con l’intelligenza artificiale.