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Politica 1 min di lettura6 giorni fa

Preferenze, il centrosinistra si ferma: bocciato il primo emendamento unitario

Alla Camera la riforma della legge elettorale incassa tre stop in commissione; intanto i giuristi preparano ricorsi e una mobilitazione nazionale.

I giuristi del comitato 'Democrazia e Costituzione' stanno già preparando possibili ricorsi e una rete di iniziative da replicare in diverse città italiane, in attesa che la riforma venga approvata e pubblicata in Gazzetta. Lunedì, a Milano, è in programma il convegno 'dalla parte della Costituzione', con la presenza di costituzionalisti e rappresentanti del mondo politico e della società civile.

L'obiettivo indicato dai promotori è arrivare, dopo il via libera definitivo, a impugnazioni presentate in più tribunali civili. Da lì dovrebbe partire il passaggio verso la Consulta, con la speranza di ottenere una decisione in tempi rapidi e ancora utili prima del voto.


Tre stop in commissione

Per oggi si è chiusa la seduta della commissione Affari Costituzionali della Camera sulla riforma della legge elettorale. Nel corso del lavoro odierno sono state respinte tutte e tre le modifiche prese in esame, soprattutto quelle legate alle preferenze.

Tra i testi fermati c'è anche il primo emendamento unitario delle opposizioni, firmato da Pd, M5s, Avs, Iv e +Europa. Restano ancora una cinquantina di proposte da valutare e la commissione tornerà a riunirsi martedì.

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La partita sulla riforma resta aperta

Il dossier non è quindi chiuso, ma continua a procedere con tempi ancora lunghi e con un fronte politico già acceso fuori dal Parlamento. La discussione arriva mentre gli oppositori si organizzano per contestare il testo, qualora il percorso parlamentare si concluda positivamente.

In questo quadro, il passaggio successivo sarà decisivo: prima l'eventuale approvazione della riforma, poi la pubblicazione ufficiale, quindi la strategia legale annunciata dai giuristi. L'impressione, almeno sul piano operativo, è che la battaglia sulla legge elettorale sia appena entrata nella fase più delicata.

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