Pnrr, Foti alza l’asticella: 28,4 miliardi attesi entro fine anno
A Termoli il ministro collega i risultati del Piano ai controlli europei e punta al pagamento della prossima tranche entro dicembre.
Il governo conta di incassare entro dicembre 28,4 miliardi di euro dal Pnrr, ma il passaggio decisivo resta nelle mani della Commissione europea. A dirlo è stato Tommaso Foti, che a Termoli ha rivendicato i risultati già ottenuti e ha indicato la fine dell’anno come la prossima scadenza da mettere in fila.
Obiettivi raggiunti e verifiche in arrivo
Nel suo intervento, il ministro per gli Affari Europei ha spiegato che la macchina del Piano sta andando, a suo giudizio, nella direzione giusta. Ha ricordato che i soggetti finanziati erano 690 mila e che oltre 680 mila risultano già conclusi, numeri che per il governo confermerebbero il sostanziale allineamento rispetto al programma.
Foti ha poi richiamato la cabina di regia convocata il giorno prima con tutti gli attori istituzionali coinvolti. In quell’occasione, ha detto, sono stati centrati i 156 obiettivi previsti per la prima rata; la validazione finale, però, spetterà comunque a Bruxelles.
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Termoli e il modello dei Cst
L’occasione dell’intervento è stato il primo appuntamento del Cst, il Centro servizi territoriali, ospitato nell’ex cinema Sant’Antonio di Termoli. L’iniziativa rientra nel Programma nazionale Capacità per la coesione 2021-2027 e si concentra sul rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali, oltre che sull’attuazione delle politiche di coesione.
All’incontro hanno preso parte anche il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, insieme ai consiglieri regionali, ai sindaci del territorio e agli operatori degli enti pubblici. Il ministro ha quindi legato il lavoro sui Cst ai risultati attesi dal Pnrr, indicando nei riscontri europei il passaggio che dovrà sbloccare i 28,4 miliardi di euro attesi a fine anno.
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