Pensioni anticipate, la Ragioneria frena: il conto da 41 miliardi pesa
La Rgs richiama il peso delle uscite con Quota 100 e altre formule di anticipo mentre il governo cerca risorse per ridurre le tasse nella prossima legge di bilancio.
Il nodo delle coperture torna al centro della manovra proprio mentre il governo punta a ridurre il peso fiscale. A mettere un freno alle ipotesi sulle pensioni anticipate è la Ragioneria generale dello Stato, che richiama l’attenzione sui costi già accumulati negli anni.
Nel suo messaggio, la Rgs ricorda che Quota 100 e gli altri strumenti simili hanno assorbito 41 miliardi. Sullo sfondo resta l’obiettivo indicato dall’esecutivo: trovare margini per alleggerire le tasse nella legge di bilancio, un passaggio che secondo Leo dipende però dalla disponibilità di nuove risorse.
Il costo delle uscite anticipate pesa ancora
Il richiamo della Ragioneria non riguarda solo il passato, ma anche gli effetti che nuove misure sul pensionamento prima dell’età ordinaria avrebbero sui conti pubblici. Il riferimento ai 41 miliardi serve a chiarire quanto sia già alto il prezzo delle formule di anticipo.
Per questo il tema delle pensioni anticipate si intreccia subito con quello delle coperture. In assenza di risorse aggiuntive, ogni nuova scelta rischia di sottrarre spazio ad altri interventi della manovra.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Meno tasse nella manovra, ma servono fondi
L’esecutivo continua a indicare tra le priorità una riduzione della pressione fiscale nella prossima legge di bilancio. Ma il percorso resta complicato, perché prima vanno trovati i finanziamenti necessari a sostenere ogni misura.
Leo lo ha sintetizzato chiaramente: per procedere, servono risorse. È qui che si apre il rebus delle coperture, con la necessità di bilanciare gli obiettivi del governo e i vincoli imposti dai conti.
Continua a leggere
Modena, la foto delle «zone egiziane» smascherata: era creata dall’IA
L’immagine rilanciata da Futuro Nazionale mostrava giovani nordafricani davanti a una scritta mai comparsa in città: la scena è stata generata artificialmente.
Nessun costo per le cure: l'Umbria rafforza la rete contro la violenza
La Giunta regionale introduce l’esenzione totale per visite specialistiche e sostegno psicologico destinati alle donne vittime di abusi.
Melonellum, il primo voto segreto può fermare tutto: cosa succede alla Camera
L’esame della legge elettorale entra nella fase decisiva tra controlli più difficili sui deputati e accessi ridotti per le cosiddette vedette durante gli scrutini riservati.
Legge elettorale, il passaggio decisivo: oggi parte il confronto alla Camera
La commissione Affari Costituzionali ha approvato il mandato al relatore: il dibattito comincia oggi, mentre domani è atteso il voto sulle pregiudiziali.