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Politica 1 min di lettura6 giorni fa

Netanyahu riempie Manhattan di messaggi: il nodo Iran-Hamas prima dell’Onu

A New York compaiono 500 cartelloni e decine di camion con uno slogan che contrappone Israele e Usa a Iran e Hamas, alla vigilia dell’intervento del premier israeliano all’Assemblea generale.

A Manhattan sono apparsi 500 cartelloni e decine di camion con un messaggio che punta a polarizzare il dibattito alla vigilia dell’intervento di Benyamin Netanyahu all’Onu. L’iniziativa, attribuita al suo ufficio di comunicazione, mette al centro il confronto tra Israele e Usa da una parte, e Iran e Hamas dall’altra.

La campagna è stata allestita mentre a New York è in corso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Secondo l’ufficio del premier israeliano, l’obiettivo è richiamare l’attenzione sulla minaccia iraniana e sul fronte comune tra Washington e Tel Aviv.


Lo slogan scelto per Manhattan

Nei materiali diffusi in città compare una domanda diretta: “Da che parte state - Israele e Usa o Iran e Hamas?”. Il testo è stato distribuito sui cartelloni collocati nel cuore di New York e sui mezzi che circolano nell’area urbana.

L’operazione porta la firma dell’ufficio di comunicazione di Netanyahu, che ha voluto legare la presenza mediatica del premier al clima dell’Assemblea generale. Il discorso del primo ministro israeliano è previsto oggi.

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La linea politica dietro i manifesti

Nella spiegazione fornita dallo staff del premier, i messaggi della campagna insistono sulla minaccia che il “regime terroristico iraniano” rappresenterebbe per il mondo libero. Nello stesso tempo, viene richiamata l’azione congiunta di Usa e Israele contro Teheran.

La scelta dei cartelloni e dei camion serve quindi a diffondere questo stesso impianto narrativo proprio nel momento in cui Netanyahu si prepara a intervenire davanti all’Assemblea generale dell’Onu. La presenza delle installazioni a Manhattan accompagna così il passaggio politico più atteso della sua visita a New York.

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