Mosca guarda alle fratture italiane: il messaggio dell’ambasciatore
Alexei Paramonov racconta l’interesse russo per il dibattito politico italiano e per le forze che chiedono di tornare al dialogo sul conflitto ucraino.
Le divisioni italiane sulla guerra in Ucraina attirano l’attenzione di Mosca. A confermarlo è Alexei Paramonov, ambasciatore russo in Italia, che in un’intervista all’agenzia Tass ha indicato nel dibattito interno e nelle posizioni di una parte dell’opposizione alcuni elementi osservati con interesse dal Cremlino.
L’interesse russo per il dibattito italiano
Secondo Paramonov, in Italia esiste una componente politica contraria alla prosecuzione del confronto con la Russia e favorevole alla riapertura dei canali diplomatici. L’ambasciatore ha descritto il Paese come attraversato da una frattura politica sempre più evidente sul conflitto in Ucraina.
La posizione espressa dall’ambasciatore non arriva come una sorpresa, ma rende esplicita l’attenzione con cui Mosca segue gli orientamenti italiani. Nel suo intervento, Paramonov ha collegato questa osservazione alle divisioni presenti nel sistema politico nazionale.
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Le forze citate da Paramonov
L’agenzia di stampa russa ha richiamato in modo esplicito il Movimento 5 Stelle e Futuro nazionale tra le realtà dell’opposizione considerate vicine alla richiesta di un nuovo confronto con Mosca. Il riferimento riguarda dunque quelle forze che, sul tema della guerra, sostengono una linea diversa rispetto al sostegno a Kiev.
L’ambasciatore ha sintetizzato questa lettura affermando che «c’è un’Italia e una parte di opposizione che si oppone alla guerra con noi». La dichiarazione inserisce il dibattito italiano dentro la più ampia attenzione russa verso le posizioni europee sul conflitto ucraino.
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