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Politica 1 min di lettura4 giorni fa

Mosca guarda ai Baltici? Tra sconfinamenti e allarmi cresce la tensione

Un articolo rimosso da Ria Novosti, l’allerta sui possibili raid con droni e un’incursione aerea in Polonia riaccendono i timori nell’Europa orientale.

La tensione sul fianco orientale della NATO torna a salire mentre si moltiplicano segnali e dichiarazioni attribuiti alla Russia. A riaccendere l’attenzione è stato anche un testo pubblicato e cancellato dopo circa tre ore da Ria Novosti, nel quale si prospettava una nuova operazione militare russa, indicata come rapida, dopo il conflitto in Ucraina e con la Lituania tra i possibili obiettivi.


L’articolo scomparso riapre il caso Lituania

Il contenuto dell’agenzia statale russa è arrivato dopo la scelta di Vilnius di eliminare il divieto che impediva il dispiegamento di armi nucleari sul territorio nazionale. Una decisione che, secondo la ricostruzione riportata, avrebbe irritato il Cremlino e riportato i Paesi baltici al centro delle pressioni di Mosca.

Il primo ministro lituano Sinkevičius ha respinto l’ipotesi di arretrare davanti alle minacce russe. "La Russia continua a minacciarci, ma non ci arrenderemo", ha affermato, in una posizione che mostra la volontà di Vilnius di mantenere il confronto sul piano politico e della sicurezza collettiva.

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Droni e caccia, l’allerta si allarga

Il quadro è reso più delicato da un avvertimento attribuito agli 007 lituani, secondo cui Mosca potrebbe preparare nuovi attacchi con droni contro Italia, Francia e Spagna. L’allarme, tuttavia, è stato smentito dal ministro della Difesa Crosetto e non viene quindi presentato come un fatto accertato.

Nelle stesse ore, un elicottero militare russo ha oltrepassato lo spazio aereo della Polonia. Varsavia ha reagito facendo decollare i propri caccia, mentre il ministro degli Esteri polacco Sikorski ha lanciato un monito: "La Russia sta preparando qualcosa di grande". Dichiarazioni e incidente aereo alimentano così i timori dei Paesi dell’area, senza però fornire da sole la prova di un’imminente offensiva.

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