Millelire a Fincantieri: la nuova nave che cambia il lavoro della Marina
Alla Spezia la consegna del Domenico Millelire, un pattugliatore pensato per missioni diverse e capace di offrire anche supporto logistico a terra.
La nuova unità può intervenire in scenari molto diversi, dal controllo delle aree marittime al soccorso, fino ai compiti di protezione civile. Nella configurazione più completa, il Domenico Millelire è indicato anche come nave da combattimento di prima linea.
Una nave pensata per più missioni
Il pattugliatore consegnato da Fincantieri alla Marina Militare è stato presentato come un mezzo estremamente versatile. Non nasce per un solo impiego, ma per rispondere a esigenze operative differenti con lo stesso scafo.
La sua destinazione rientra nel programma di rinnovamento delle unità operative della Marina, definito da governo e Parlamento e sviluppato sotto il coordinamento dell'Occar.
Le caratteristiche del Domenico Millelire
L'unità misura 143 metri, può superare i 31 nodi e dispone di spazi per 171 persone di equipaggio. È equipaggiata con un sistema combinato diesel e turbina a gas, oltre che con una propulsione elettrica.
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Tra le funzioni previste c'è anche la possibilità di inviare a terra acqua potabile e energia elettrica, un elemento che amplia il raggio d'azione della nave oltre le sole attività in mare.
La cerimonia al Muggiano
La consegna è avvenuta nel cantiere navale del Muggiano, alla Spezia, durante una cerimonia a cui hanno preso parte diverse autorità militari e industriali. Tra gli ospiti c'erano Aurelio De Carolis, Cristiano Nervi e Joachim Sucker.
Ad accoglierli, per Fincantieri, sono stati Biagio Mazzotta, Pierroberto Folgiero ed Eugenio Santagata. L'evento ha segnato il passaggio formale del nuovo pattugliatore alla Marina Militare.
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