Milano, tra negozi e divise: il sopralluogo di Salvini dopo i saccheggi
Il vicepremier ha incontrato commercianti, agenti e militari impegnati nel presidio delle aree colpite dagli episodi dello scorso fine settimana.
La presenza dei parà dell’Esercito nelle strade di Milano è stata al centro del sopralluogo compiuto da Matteo Salvini nelle zone interessate dai saccheggi del fine settimana. Il vicepremier ha verificato sul posto il dispositivo dedicato alla sicurezza della città.
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Il confronto con le forze impegnate
Durante la visita Salvini ha incontrato i militari impiegati nel capoluogo lombardo per rafforzare i controlli. Tra gli interlocutori del vicepremier c’era anche il comandante della Polizia locale, con cui ha avuto un confronto sull’attività svolta nelle aree coinvolte.
Il passaggio nel centro di Milano ha quindi messo insieme il presidio dell’Esercito e il lavoro della polizia municipale. I parà sono stati dispiegati in città con l’obiettivo di contribuire alla tutela della sicurezza urbana.
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Negozi ancora sotto osservazione
Nel corso del sopralluogo il vicepremier è entrato in diversi esercizi commerciali e ha parlato con i dipendenti. Gli incontri hanno riguardato le attività colpite dagli episodi avvenuti nei giorni precedenti.
La visita si è svolta questa mattina nel cuore della città, proprio nelle strade interessate dai saccheggi. Salvini ha ascoltato anche gli operatori incaricati della sicurezza, raccogliendo le loro testimonianze sul contesto seguito agli atti vandalici.
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