Meloni rilancia l’Abruzzo: gli universitari sono il tesoro da trattenere
Nel videomessaggio inviato a Marsilio, la premier lega il futuro della regione alla presenza degli studenti e invita a valorizzare i lavori del summit.
L’Abruzzo, per Giorgia Meloni, ha un patrimonio da proteggere: la presenza degli studenti universitari. Nel videomessaggio inviato a Marco Marsilio per l’apertura della seconda giornata dell’Abruzzo Economy Summit, la premier ha insistito sul valore di questo capitale umano e sulla necessità di non disperderlo fuori dal territorio.
Secondo Meloni, il confronto avviato all’Aurum di Pescara potrà offrire indicazioni utili anche per l’azione dell’esecutivo. Ha spiegato infatti che le proposte emerse dai lavori verranno considerate dal Governo, perché la conoscenza diretta dei luoghi è decisiva per costruire politiche efficaci.
Una risorsa da non perdere
Nel suo messaggio, Meloni ha ricordato che l’Abruzzo è la prima regione italiana per studenti universitari in rapporto alla popolazione. Da qui la scelta di definire questa presenza una “ricchezza straordinaria”, da difendere e valorizzare.
La premier ha poi collegato questo tema alla necessità di creare condizioni favorevoli perché i giovani restino nella regione. L’obiettivo, ha fatto capire, è trasformare la formazione universitaria in un fattore di sviluppo stabile per il territorio.
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Il governo guarda ai lavori del summit
Il passaggio politico del messaggio riguarda il rapporto tra istituzioni e territorio. Meloni ha sostenuto che il Governo farà tesoro dei contributi che arriveranno dai lavori dell’Abruzzo Economy Summit, sottolineando il peso dell’ascolto di chi vive e lavora nella realtà locale.
Da questo punto di vista, la premier ha definito essenziale partire da chi conosce bene il contesto in cui opera. Solo così, ha aggiunto, si possono impostare e mettere in pratica misure efficaci non soltanto sul piano locale, ma anche in chiave nazionale e internazionale.
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