Meloni a Milano, scoppia la polemica: l’Onu resta sullo sfondo
La presenza della premier al ricevimento della Fashion Week fa discutere mentre da New York arrivano gli attacchi di Renzi e Ricciardi per l’assenza all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
La scelta di Giorgia Meloni di presentarsi alla cena di gala della Fashion Week di Milano ha acceso subito il confronto politico. Mentre la premier partecipava all’appuntamento in Palazzo Reale, da New York sono partite critiche dure per la sua mancata presenza all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
L’attacco da New York
Matteo Renzi ha legato la sua contestazione proprio al contesto internazionale del vertice Onu. Dal racconto del leader di Italia Viva, lì si ritrovano governi e capi di Stato di mezzo mondo, mentre la presidente del Consiglio italiana non sarebbe al tavolo dei grandi appuntamenti diplomatici.
«Che figuraccia per l’Italia!», ha detto Renzi, aggiungendo che all’Assemblea generale delle Nazioni Unite «si riuniscono i governi, si alternano i leader di tutto il mondo, e Meloni non c’è». L’obiezione, dunque, non riguarda solo l’assenza in sé, ma il segnale che essa trasmetterebbe sul piano internazionale.
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Anche i 5 Stelle contestano la scelta
Alle accuse di Renzi si è aggiunto anche Riccardo Ricciardi, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera. Il parlamentare ha rilanciato la critica alla premier, inserendo la sua presenza al gala milanese nel confronto con gli impegni di New York.
Ricciardi ha osservato che, forse, Meloni avrebbe bisogno di altro rispetto alla serata di Milano, in un passaggio che nel testo grezzo resta sospeso ma che si inserisce chiaramente nella polemica sull’opportunità della sua agenda. Il punto, per l’opposizione, è la distanza tra il ricevimento mondano e il principale appuntamento istituzionale delle Nazioni Unite.
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