7.000Lettori online ora
Politica 2 min di lettura3 giorni fa

Mattarella, l’editoria prova a parlare ai giovani: la mossa di Sae

Al Quirinale sono stati illustrati il nuovo progetto per il mercato americano, il lavoro sui linguaggi dei social e l’iniziativa con scuole e atenei.

Il rapporto tra giornali e lettori più giovani è diventato il terreno su cui il gruppo Sae sta misurando le proprie scelte editoriali. Nel colloquio di ieri in Prefettura con Sergio Mattarella, Antonio Di Rosa e Alberto Leonardis hanno portato sul tavolo proprio questo tema, insieme alle iniziative già avviate dal gruppo.


La spinta verso nuovi lettori

Tra i dossier presentati al Capo dello Stato c’è stato anzitutto il lavoro sui linguaggi legati ai social network, considerato un investimento centrale per allargare il pubblico. A questo si affianca «La Stampa Usa», il portale online che dal 13 ottobre racconterà Italia e imprese al pubblico americano, con una doppia presentazione prevista a Washington e New York.

Sempre nella stessa occasione è stato illustrato anche il progetto Scuola e università, pensato come percorso editoriale e formativo. L’iniziativa prevede inserti realizzati direttamente dagli studenti, con l’obiettivo di coinvolgere in prima persona il mondo dell’istruzione.


Di Rosa segnala i primi riscontri

Nel confronto con Mattarella, Di Rosa ha richiamato l’impegno dei giornalisti del gruppo nel migliorare la qualità dei quotidiani. Ha inoltre riferito che arrivano già segnali incoraggianti sul fronte delle vendite.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Il direttore ha messo in evidenza un dato relativo a La Stampa: rispetto a settembre dell’anno scorso, il calo è sceso dal -17,1% al -11,6%. Nel dialogo, il Presidente ha poi richiamato il valore dei giornali radicati sul territorio, sottolineando il legame diretto che possono costruire tra redazioni e comunità di riferimento.


Il quadro dell’incontro in Prefettura

L’incontro si è svolto ieri in Prefettura e ha riunito il Capo dello Stato, il direttore de La Stampa e il presidente del Gruppo Sae. Al centro non c’era soltanto il futuro del quotidiano, ma anche la capacità dell’editoria di trovare formule nuove per farsi ascoltare.

In questo senso, l’attenzione si è concentrata sia sulla distribuzione digitale sia sui progetti pensati per rafforzare il rapporto con lettori e territori. Il gruppo editoriale ha così presentato a Mattarella un pacchetto di iniziative che unisce sperimentazione, formazione e presidio locale.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere