Mattarella e la sfida europea: l’appello nel momento più delicato
Il presidente della Repubblica richiama il valore dell’Unione e chiede di rafforzare il modello sociale europeo mentre l’Occidente affronta nuove tensioni.
Di fronte a un quadro internazionale in cui i pilastri dell’Occidente appaiono sempre più incerti, Sergio Mattarella torna a indicare l’Europa come lo spazio politico e valoriale entro cui il Paese deve orientarsi. Il presidente della Repubblica richiama anche la necessità di unire l’Italia attorno a questa prospettiva.
L’Europa come scelta politica
Per Mattarella, l’Unione non rappresenta soltanto un’organizzazione istituzionale. È anche il riferimento comune attraverso cui difendere un sistema di valori e un modello di società costruito nel continente.
«L’Europa è la dimensione, lo spazio in cui pensarsi e agire», ha affermato il capo dello Stato. Il messaggio arriva mentre gli equilibri occidentali vengono messi alla prova e il rapporto tra Donald Trump e Vladimir Putin alimenta ulteriori interrogativi sul futuro degli assetti internazionali.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un modello da rafforzare
Il presidente collega la consapevolezza della centralità europea alla salvaguardia del modello sociale sviluppato nell’Unione. Secondo Mattarella, riconoscere questa realtà è indispensabile per consolidare un sistema al quale, come sottolinea, nessuno intende rinunciare.
Sulla stessa linea si è espresso anche Enrico Letta, che ha indicato una maggiore integrazione dell’Unione europea come passaggio necessario. Il richiamo all’unità riguarda quindi sia la dimensione interna del Paese sia la capacità degli Stati europei di agire con maggiore coesione.
Continua a leggere
Ucraina, Schlein e Conte davanti al bivio: intesa possibile
Diplomazie riservate chiedono al leader del M5S di lasciare spazio a un accordo nel programma, mentre resta la sua contrarietà agli aiuti militari a Kyiv.
Scuola e tensioni: cosa cercano a Reggio le docenti israeliane
La delegazione israeliana visiterà oggi le scuole emiliane mentre resta aperto il confronto sulla Carta per un’educazione democratica e sulle dichiarazioni contestate da De Pascale.
Russia, il messaggio sull’Italia divide la politica: la replica di Salvini
L’ambasciatore Paramonov segnala aperture in alcuni ambienti italiani, mentre Salvini torna a contestare l’invio di miliardi all’Ucraina.
Reggio Emilia, Lerner: il dissenso su Netanyahu non va rinnegato
Il giornalista ribadisce la distanza tra le responsabilità del governo israeliano e quelle degli ebrei, ricordando anche il rapporto con Massari.