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Politica 2 min di lettura1 ora fa

Manovra, il nodo Bruxelles rinvia il via libera: cosa resta sul tavolo

Il Consiglio dei ministri prenderà qualche giorno in più per approvare il disegno di legge di Bilancio, mentre continua il negoziato con l’Unione europea

L’approvazione della legge di Bilancio non arriverà nei tempi inizialmente previsti. Il Consiglio dei ministri rinvierà di qualche giorno il passaggio formale, così da attendere gli sviluppi del dialogo con Bruxelles sui margini di flessibilità finanziaria.

La decisione è emersa al termine del vertice di Palazzo Chigi con Giorgia Meloni. Secondo quanto riferito da fonti della maggioranza, il confronto politico resterà aperto nei prossimi giorni per conciliare gli obiettivi dei partiti con le risorse effettivamente disponibili.

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Bruxelles condiziona i tempi della manovra

Durante la riunione è stato esaminato lo stato della trattativa con l’Unione europea. L’esecutivo punta a ottenere maggiore spazio di bilancio e intende calibrare il testo finale anche sulla base dell’esito delle interlocuzioni in corso.

Le fonti spiegano che il rinvio non modifica l’obiettivo di arrivare a una manovra sostenibile, ma serve a incorporare nel provvedimento gli eventuali margini aggiuntivi concordati con Bruxelles. Il calendario, quindi, resta legato all’avanzamento del negoziato europeo.


Le priorità indicate dalla maggioranza

Tra i capitoli considerati centrali figurano le politiche rivolte ai giovani e agli anziani, il potenziamento del sistema sanitario e gli aiuti alle famiglie. Nel confronto rientrano anche interventi destinati ad attenuare l’impatto del costo dell’energia.

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La maggioranza dovrà stabilire come distribuire le risorse tra queste aree, mantenendo l’equilibrio con i vincoli finanziari. Le scelte definitive dipenderanno dunque sia dalle richieste politiche interne sia dagli spazi che saranno riconosciuti a livello europeo.


Coperture, resta il nodo banche

Nel vertice è stato affrontato anche il possibile contributo del settore finanziario alla costruzione delle coperture. Il tema è ancora inserito nel lavoro di definizione complessiva della manovra e non risultano, al momento, decisioni definitive.

Il confronto proseguirà nei prossimi giorni, insieme alla valutazione delle misure da finanziare e delle relative coperture. Solo dopo questi passaggi il governo potrà portare in Consiglio dei ministri il disegno di legge di Bilancio per l’approvazione.

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