Lega, Salvini prepara la svolta: nuovo simbolo e segreteria collegiale
Il congresso straordinario di Milano del 24 e 25 ottobre sarà chiamato a discutere la nuova struttura del partito e le proposte politiche del segretario.
Il congresso straordinario della Lega si avvicina con due novità annunciate da Matteo Salvini: una segreteria politica destinata a condividere responsabilità e decisioni, e un aggiornamento del simbolo del partito. L’appuntamento è fissato a Milano per il 24 e 25 ottobre.
Salvini punta su una squadra più ampia
«Ho scelto di dotare la Lega di una segreteria politica per condividere onori e oneri», ha spiegato Salvini dopo il Consiglio federale riunito nella sede di via Bellerio. Il segretario ha inoltre confermato l’intenzione di intervenire sul simbolo, collegando la modifica ai cambiamenti del contesto politico e sociale.
Il leader leghista ha rivendicato il legame con la storia del movimento, ma ha indicato nel congresso l’occasione per guardare avanti: la fedeltà alle origini, ha sottolineato, deve accompagnarsi alla capacità di affrontare il presente e costruire il futuro.
Il congresso aperto alle proposte
Salvini ha detto di attendersi documenti, idee e contributi da tutte le componenti del partito. Rispondendo alle domande sull’eventuale iniziativa dell’area nordista, ha escluso l’esistenza di una frattura interna e ha ricordato di essere iscritto alla Lega Lombarda dal 1990.
«Se qualcuno decide di non venire, mi spiace per lui», ha affermato il segretario, osservando che diversi partecipanti sono pronti a raggiungere Milano anche da molto lontano. L’auspicio espresso è che il congresso diventi un luogo di confronto concreto, nel quale presentare proposte potenzialmente utili alla linea della Lega.
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Il Consiglio federale guarda al programma
Prima di occuparsi delle regole congressuali, il Consiglio federale ha esaminato la situazione politica nazionale. Salvini ha riproposto i principali temi sostenuti dal partito: interventi sulle pensioni, un contributo richiesto agli istituti bancari, l’ampliamento delle Zone economiche speciali e la cancellazione del canone Rai.
Alla riunione milanese hanno partecipato, tra gli altri, la vicesegretaria Silvia Sardone, il vicesegretario Claudio Durigon, il coordinatore federale della Lega Giovani Luca Toccalini, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro Roberto Calderoli e il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. In collegamento sono intervenuti il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo, il presidente della Lombardia Attilio Fontana e il presidente del Veneto Alberto Stefani.
Approvate le regole dell’appuntamento
Il passaggio centrale della riunione è stato l’esame del regolamento che disciplinerà il congresso straordinario di ottobre. L’incontro servirà quindi non soltanto a formalizzare il nuovo assetto organizzativo, ma anche a raccogliere gli indirizzi delle diverse componenti del partito.
La convocazione si inserisce in una fase nella quale la Lega intende ridefinire strumenti e immagine, mantenendo il richiamo alle proprie radici e aggiornando al tempo stesso la propria proposta politica.
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