Lega, il congresso arriva al voto: Giorgetti ammette le tensioni
Al secondo giorno dell’assise del partito, il ministro dell’Economia chiede una Lega nazionale e riconosce le difficoltà interne alla vigilia della sfida Salvini-Garavaglia.
Il congresso della Lega entra nella fase decisiva con il voto previsto tra Matteo Salvini e Giancarlo Garavaglia. Sullo sfondo della scelta interna, Giancarlo Giorgetti ha riconosciuto che nel partito persistono problemi e ha indicato la sua idea di futuro per la formazione politica.
Rowenta
-20% sulle aspirapolveri da Rowenta
Il voto misura gli equilibri interni
La consultazione rappresenta il passaggio centrale della seconda giornata del congresso. La sfida tra Salvini e Garavaglia arriva mentre il partito è chiamato a confrontarsi sulla propria direzione politica e organizzativa.
L’esito del voto chiarirà gli equilibri interni alla Lega. Nel testo disponibile non sono indicati né il risultato della consultazione né ulteriori dettagli sulle posizioni dei due candidati.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Giorgetti chiede una Lega nazionale
Nel suo intervento, il ministro dell’Economia ha preso le distanze da una concezione nazionalista del partito. «Credo in una Lega nazionale, non nazionalista», ha affermato Giorgetti davanti ai partecipanti al congresso.
Il ministro ha inoltre ammesso che la situazione interna non è priva di difficoltà. «Nel partito non va tutto bene», ha detto, sintetizzando così il momento delicato attraversato dalla Lega proprio mentre il congresso si avvia alla votazione.
Continua a leggere
Lega, lo scontro esplode al congresso: Romeo avverte Salvini
A Milano il confronto sulla leadership divide il partito: Dreosto difende Salvini, mentre Romeo chiede una guida più collegiale per fermare il calo elettorale.
Lega, Siri guarda oltre le radici: la linea indicata al Congresso
Dal Congresso della Lega, Armando Siri difende il percorso seguito da Matteo Salvini e richiama le richieste di un elettorato alle prese con sfide globali.
Congresso della Lega, cronisti fuori dalla platea: cosa è successo
Accesso limitato per i giornalisti, costretti a seguire l’assemblea attraverso una trasmissione in diretta e senza una scaletta tempestiva.
Telefonata Salvini-Garavaglia, il mistero scuote il congresso della Lega
A Milano 705 delegati scelgono il segretario federale: Salvini parte favorito, ma il confronto con Garavaglia misurerà anche il consenso interno