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Politica 1 min di lettura1 ora fa

Intelligenza artificiale, la sfida di Meloni: un modello tutto italiano

La presidente del Consiglio indica nella tecnologia un’opportunità per imprese e lavoratori, ma chiede alla politica di tutelare dignità e bene comune.

La trasformazione digitale, secondo Giorgia Meloni, non dovrebbe limitarsi a importare modelli tecnologici già elaborati altrove. Nel videomessaggio inviato al Forum IA.DEA di Varignana, nel Bolognese, la presidente del Consiglio ha sostenuto che l’Italia può definire una propria strada sull’intelligenza artificiale, legandola alla manifattura e alla valorizzazione delle competenze.

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L’uomo resta il punto decisivo

L’obiettivo indicato dalla premier è sviluppare sistemi capaci di affiancare le persone, non di sostituirle. L’intelligenza artificiale dovrebbe contribuire alla competitività delle aziende e, allo stesso tempo, rendere più qualificato il lavoro, senza sacrificare professionalità e dignità individuale.

«Abbiamo l'occasione per costruire una via italiana all'intelligenza artificiale», ha affermato Meloni nel messaggio trasmesso all’incontro organizzato insieme a Nomisma. La presidente del Consiglio ha quindi richiamato la necessità di mantenere l’essere umano al centro della transizione tecnologica.

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Il mercato non basta da solo

Nel suo intervento, Meloni ha ripreso anche una riflessione attribuita a Papa Leone: davanti alla diffusione dell’intelligenza artificiale e della robotica, le dinamiche economiche non possono essere l’unico criterio per orientare il cambiamento. Alla politica spetterebbe il compito di proteggere la persona, difendere l’interesse collettivo e fare in modo che i vantaggi dell’innovazione non restino concentrati nelle mani di pochi.

La premier ha infine richiamato la capacità storica dell’Italia di trasformare gli strumenti disponibili in soluzioni originali e impreviste. A suo giudizio, l’intelligenza artificiale rappresenta una nuova occasione per applicare questa creatività, portando nella transizione tecnologica l’identità del Paese e mostrando ancora una volta le potenzialità del sistema italiano.

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