Il ruolo di Altieri nella Lega mette a rischio l’Anac
La legge esclude chi ha ricoperto ruoli di partito nei tre anni che precedono la nomina all’Autorità
La designazione di Altieri come successore di Busia all’Anac è accompagnata da un possibile caso di incompatibilità. L’ex esponente della Lega ha ricoperto un incarico nel partito appena due anni fa.
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Il vincolo previsto dalla legge
La normativa sull’Autorità nazionale anticorruzione vieta la nomina di chi ha svolto funzioni di partito nei tre anni precedenti alla designazione. Il termine previsto dalla legge non sarebbe quindi ancora trascorso per Altieri.
Altieri ha guidato il dipartimento Difesa della Lega. L’incarico risale a circa due anni fa e rappresenta il punto centrale dei dubbi sulla sua possibile nomina all’Anac.
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La scelta del successore di Busia
La candidatura di Altieri è stata indicata per sostituire Busia alla guida dell’Autorità. La sua esperienza politica recente, tuttavia, potrebbe entrare in contrasto con i requisiti stabiliti per l’incarico.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha difeso la decisione e ha rivendicato la scelta di Altieri. Il confronto ora riguarda la compatibilità della nomina con il periodo di tre anni fissato dalla norma.
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